 | 👉Intervista a Daniele Rossetto, che presenta ai lettori il libro “Occhiello”
🧷In eBook a soli Euro 7,99
https://www.ibs.it/occhiello-ebook-hafez-haidar-daniele-rossetto/e/9791224103370
Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “Occhiello”. Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume?
Risposta - Occhiello è anche una piccola asola che veste di fiori un grazioso abito cerimoniale, come la poesia un attimo breve ma che può colmare di Pace Amore e Libertà la vita; un piccolo punto dove tutto può rinascere di nuova veste.
Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?
Risposta - Più che la realtà, è la scrittura che mi ha sollevato al pensiero, quasi una liberazione poter dettare immagini di momenti, ricordi in versi, a volte cancellati per sempre, ed in altri da sempre vivi.
Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?
Risposta - Il valore del sentimento in tutti i sensi, lontano dal denaro, dalle cattive abitudini: un sentimento d’altri tempi ma da sempre esistito, un sentimento che si sa raccontare anche con la paura d’espressione.
Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito “Occhiello”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?
Risposta - La fatica a scrivere alcune poesie d’amore. Forse l’aiuto dei grandi poeti del passato da dove ho preso l’ispirazione e maturato nel tempo un profondo coinvolgimento ma l’amore rimane ancora un grande mistero, e non lo puoi circoscrivere in una sola parola o verso, perché ha una forte dinamicità.
Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?
Risposta - Neruda mi ha portato la felicità, Emily Dickinson la tristezza, Frida Kahlo mi ha onorato della sua fierezza e, ogni volta che la poesia è viva, ogni volta qualcosa fiorisce anche tra le righe di una matita anonima. Si sente la vita che scorre con i suoi dubbi e le sue paure e non sono le ultime perché la poesia si apre alla nostra esistenza.
Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?
Risposta - Forse anche l’arte figurativa ma non mi dilungo. Dobbiamo saper leggere e capire anche al di fuori della popolarità dell’autore, tra la gente comune, tra gli oggetti appartenuti a uomini e donne che hanno vissuto un periodo storico o semplicemente il nostro indice d’appartenenza a questo mondo che ci ospita. Il poeta deve interagire con il cuore e dare una forte dimostrazione contro l’ingiustizia e la guerra per valorizzare i valori come l’amore e l’integrazione tra i popoli, il poeta deve affrontare il male con la sua unica arma, il cuore. Il cuore di un poeta non è fragile e può raggiungere lidi lontani ma muore con l’abbandono e indifferenza, con il potere che lo persuade a ristagnarsi nella paura e questo non deve succedere.
Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?
Risposta - Saggi e letture improntate nell’evoluzione della nostra epoca ma anche la tecnologia.
Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?
Risposta - Bella domanda, preferisco il digitale per un aiuto alla lettura con dispositivi elettronici e per una gestione sostenibile della libreria digitale ma sono consapevole che alcune pratiche con la tecnologia sono spesso complicate anche perché gli strumenti e gli accessi ai portali sono spesso personalizzati e i sistemi operativi poco semplificativi. Un file PDF da subito è già pronto alla lettura ma non lo è allo stesso modo un file EPUB. Quindi continuo a preferire i libri elettronici ma come seconda scelta il libro fisico e solo dopo un riscontro nella pubblicazione di un formato digitale.
Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.
Risposta -Direi piacevole, mi ha sempre animato un senso di compiacimento di naturalezza.
Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “OCCHIELLO”, se non lo avesse scritto.
Risposta - La prefazione del Prof. Hafez Haidar.
Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?
Risposta - Alcune poesie che ho già scritto fanno già parte di una prossima raccolta quindi è possibile che ci riprovi con una nuova pubblicazione una volta che le ho “decantate”, sempre se si può dire…
#intervista #DanieleRossetto #lettori #libro #Occhiello #eBook #poesia #poetry #alettieditore |