 | ✔️In “Scampoli Essenziali” le canzoni diventano poesia.
Data di uscita: 30 aprile 2026.
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“Scampoli Essenziali” di Fabrizio Coli è una raccolta lirica tradotta in parole che vibrano, in cui i versi non solo si leggono ma si ascoltano. Nella silloge - che arricchisce la collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore e disponibile anche nella versione e-book - la scrittura avanza con un passo cantabile, un ritmo di anafore e “ritornelli dell’anima” che trasformano la pagina bianca in uno spartito interiore.
«Gli Scampoli essenziali - racconta l’autore di Firenze, ex bancario in pensione - sono quei rimasugli di creatività tenacemente rimasti dentro di me fino ad oggi, da quando ero ragazzo e sognavo di diventare un cantautore. Testi di canzoni che adesso ho ripreso e registrato dando loro nuova vita». In un’epoca dominata dalla superficialità e dal caos delle parole vuote, la poesia ricorda che le parole hanno un peso. Sono frammenti di vita vissuta, schegge di memoria che tengono accese le emozioni. «Spesso nelle piccole cose, nelle piccole azioni si celano i sentimenti importanti. La scrittura per me - confessa il poeta - è l’esigenza di fissare l’idea, di fissare appunto quel frammento vitale che potrebbe altrimenti sfuggire».
In un connubio perfetto tra tradizione e futuro, la raccolta abbatte le pareti del libro fisico. Grazie a un QR code multimediale, il lettore può immergersi istantaneamente nella dimensione sonora dei brani; un’innovazione coraggiosa che offre un’esperienza sensoriale completa: la vista della parola, l’abbraccio della musica. Il processo creativo di Fabrizio Coli è un approccio viscerale e istintivo, dove la tecnica è sempre al servizio dell’urgenza comunicativa. L’autore predilige la velocità di stesura per evitare che la ragione filtri troppo l’ispirazione: «Non mi metto mai a scrivere se prima non c’è una scintilla, un’idea che mi prende e mi “costringe” a farlo. Di solito scrivo “di getto”, senza pensarci troppo altrimenti uscirebbero cose poco sincere, artefatte. Per me è importante la sincerità espressiva senza orpelli».
La silloge è un invito a guardare oltre le fragilità, in cui l’uomo non è analizzato come concetto astratto, ma attraverso la somma delle sue esperienze vissute. «Scampoli essenziali - scrive nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, editore, poeta e formatore - pone al centro l’uomo e il suo vissuto, composto da un mosaico emotivo in cui ogni tassello, rimanda domanda fondamentale del nostro essere finiti e a scadenza: che cosa resta, quando la vita ci spoglia?». Scrivere diventa un modo per non rimanere indifferenti alla realtà circostante, trasformando il coinvolgimento personale in una voce collettiva. «L’emozione è la componente che mi spinge a scrivere: le canzoni d’amore senz’altro, ma anche gli aspetti sociali e politici che mi coinvolgono e mi indignano». Fabrizio Coli invita a fermarsi, a leggere e riascoltare, per riscoprire la genuinità di un racconto che il tempo non ha scalfito, ma solo reso più prezioso. I suoi “scampoli” sono la prova che l’autenticità del racconto di sé non può essere frenata, ma solo arricchita dallo scorrere del tempo: «Al lettore vorrei trasmettere sincerità e semplici motivi di riflessione».
“Scampoli Essenziali” sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «E’ una grande soddisfazione, motivo di orgoglio. Voglio sinceramente ringraziare la Aletti Editore per la straordinaria opportunità».
Federica Grisolia
(Vincenzo La Camera - Addetto Stampa Aletti Editore) |