 | 🧷Intervista di Caterina Aletti a VINCENZO FABIANI, che presenta l'ebook bilingue (italiano e inglese), collana Altre Frontiere, dal titolo "TRA CIELO E MARE".
Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “TRA CIELO E MARE”. Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume? Risposta - Crotone è una città sul mare e in questa dimensione, tra cielo e mare, ho vissuto sin dalla nascita. Il mio amore per la lettura e successivamente per lo studio mi ha portato a prendere conoscenza e coscienza del passato della mia città, dalle origini mitiche e poi storiche, acquisite attraverso l’attività di volontariato esercitata nell’ambito archeologico. Il che è evidenziato in alcune mie composizioni.
Vivere a contatto con la natura, nel corso delle estati vissute al mare, dà un senso di libertà. Aiuta nei pensamenti, nei contatti con la gente e nei momenti di solitudine. È fonte di ispirazione. Tutti i componimenti, facenti parte di questa raccolta, sono stati scritti nel corso degli anni, ascoltando la voce del mare, ecco perché il titolo.
Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura? Risposta - Parto sempre da una immagine, una sensazione, un accadere, suggeriti dalla realtà.
Come dicevo il tema ricorrente è il #mare, nella sua mutevolezza, a volte calmo, a volte mosso, a volte tempestoso, il frangersi delle onde sulla riva, i venti anch'essi mutevoli, le albe e i tramonti, la gestualità delle persone che si muovono sulla spiaggia e in mare, i gabbiani, gli amori, i miti e le storie, le testimonianze archeologiche.
Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?
Risposta - La mia visione del mondo e della vita, quale si esprime nei miei versi.
Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito “TRA CIELO E MARE”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?
Risposta - Gli episodi sono quelli richiamati nelle mie composizioni, a partire dalla mia fanciullezza: gli anni vissuti a Borgata Giardini, con le mie prime esperienze di lettura, esplicitati nella visione dall'alto della collina del panorama dell'entroterra crotonese da un lato e del mare dall' altro; gli anni della mia prima giovinezza e dei miei primi amori dei quali c'è un riferimento nella poesia “Via Reggio”, la mia cultura classica e poi le mie esperienze archeologiche ché mi hanno portato a concepire alcune composizioni, con richiami ai miti ed alle testimonianze di un passato antico esistenti nel nostro territorio.
Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?
Risposta - Le mie fonti di ispirazione sono varie. Però ritengo fondamentali nella mia formazione culturale e sentimentale i lirici greci, i poemi omerici, Virgilio, la Divina Commedia, Torquato Tasso, l’Ariosto e poi Alfieri, Leopardi, Carducci, Pirandello, D'Annunzio, Ezra Pound.
Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?
Risposta - Sì, la letteratura italiana e straniera, compreso il teatro, ma anche la pittura, la scultura e l'architettura, con particolare interesse per la scultura e architettura antica, la musica. È noto inoltre il mio interesse per l'archeologia, esercitando sin dagli anni settanta attività di volontariato nei beni culturali, in quanto fondatore e direttore del Gruppo Archeologico Krotoniate.
Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?
Risposta - Oltre alla poesia prediligo, sin dall’infanzia, il racconto, il romanzo, la storia, il teatro.
Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?
Risposta - Senz'altro il libro tradizionale cartaceo, pur riconoscendo l'utilità e la capacità di diffusione di quello digitale.
Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.
Risposta - Il mio rapporto con la scrittura non è limitato alla composizione di questo libro, in quanto le poesie qui contenute sono relative a vari periodi in cui sono state scritte, ma oggi esse appaiono disposte in questo libro secondo un ordine logico, avendole scelte per il tema, separandole da altre composizioni, rinviate ad altre pubblicazioni. Il mio rapporto con la scrittura, sin dalla giovinezza, spazia su vari temi riguardanti l’attualità e i beni culturali, con pubblicazioni su giornali e riviste.
Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “TRA CIELO E MARE”, se non lo avesse scritto.
Risposta - Perché il titolo evoca scenari ed emozioni che mi sono congeniali.
Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?
Risposta - Avendo rinviato più volte la pubblicazione di quanto da me scritto a titolo personale, dando la precedenza a ciò che mi coinvolgeva pubblicamente, mi sono trovato infine a dovere fare i conti con il tempo.
Altre opere sono già scritte. Esse vanno completate e ordinate.
Posso fare cenno a quali ritengo di più urgente pubblicazione. Libro analogo, contenente varie altre composizioni su temi diversi, il cui titolo sarà "Memorie dagli Inferi".
Una raccolta di poesie dialettali.
Un libro di racconti.
Una raccolta di scritti vari che riguardano l'archeologia, con riferimento a Crotone ed al suo territorio.
Non so se ce la farò a portare avanti questo mio progetto, nel tempo che mi resta ancora da vivere.
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