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Info sull'Opera
Autore:
Musica
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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Sandy Muller/Marco Fabi: incontro d'autore tra Brasile e Italia

di Musica

Domenica 18 giugno 2006



DOPPIO LIVE



SANDY MULLER / MARCO FABI




Ingresso: € 10



Orario concerti: h 22

LA PALMA CLUB
VIAGIUSEPPE MIRRI 35, ROMA
infoline: 06.43566581 - 06.43599029
info@lapalmaclub.it





Italia-Brasile: uno sguardo alla canzone d’autore espressa attraverso l’incontro tra due raffinati esponenti della nuova generazione musicale. Le melodie, i suoni e gli stati d’animo della musica popolare brasiliana sono interpretati da Sandy Muller (celebre in radio per il suo Nao tenho pressa) su temi “al femminile”, riflettendo con le sue eleganti canzoni un gesto semplice, un silenzio, ma anche una sensazione forte e una protesta portata avanti con dignità e rispetto. Indipendenza produttiva, purezza artistica, etica musicale ed originalità in ritmi e melodie sono invece gli ingredienti di Marco Fabi, protagonista di un percorso artistico e musicale unico nel suo genere. Il suo stile può collocarsi nell’ ambito della corrente new-acoustic, pur rivelando una decisa propensione dell’artista-interprete-arrangiatore a colorare, mescolare, sporcare qua e là suoni acustici con sonorità ed effetti elettronici.





SANDY MÜLLER
Prodotto da Marcelo Costa (da anni a fianco del grande Caetano Veloso e di artisti quali Jaques Morelenbaum, Ryuichi Sakamoto, Maria Bethania) e con la collaborazione di eccellenti musicisti brasiliani come Jorge Helder, João Coutinho, la partecipazione straordinaria dei famosi cantautori brasiliani Moska e Celso Fonseca insieme a quella del jazzista americano Lew Soloff, ha preso “forma e sostanza” l’album d’ esordio che porta con fiera dignità, il nome e cognome dell’ artista: “Sandy Müller” e diffonde con magistrale leggerezza il vento (sonoro) nuovo del Brasile.

Sandy Müller è una giovane autrice ed interprete nata in Italia da genitori brasiliani. Ha respirato da sempre in famiglia le melodie, i suoni, gli stati d’animo…della musica popolare brasiliana, e scopertasi presto una vena compositiva ed autorale istintiva, ha cercato di seguire e proteggere il proprio feeling, senza ispirarsi a nessun autore in particolare, anche se considera Caetano Veloso il suo padre musicale, per la genialità e la continua ricerca espressiva.

Sandy parla del quotidiano con semplicità, della realtà cosi com’è, senza filtri, della propria vita in relazione a tutte le altre, cercando di trovare negli altri ciò che è simile a se stessa. Le sue tematiche, decisamente “al femminile”, riflettono un gesto semplice, un silenzio, ma anche una sensazione forte o una protesta portata avanti con dignità e rispetto. Con queste premesse l’artista ha costruito un progetto musicale dallo stile personalissimo nel quale determinante è stato sin dall’ origine il connubio artistico con Claudio Pezzotta, autore, musicista ed arrangiatore italiano, da sempre affascinato dalla nostra musica d’autore e dal jazz più raffinato.

Dopo alcuni anni, passati ad affinare la vena compositiva e lo stile espressivo, in viaggi, ascolti e concerti nei principali jazz-club, i due hanno impostato questo loro primo elegante lavoro, affidandolo per la realizzazione finale alle mani... sapienti di Marcelo Costa, ed immergendolo nei suoni e nelle atmosfere urbane di Rio de Janeiro.

L’album è distribuito da Sony BMG Music Entertainment, su licenza della Cozinheira Music s.r.l. attraverso Universo S.p.A. (N.CAT. 82876761942.

Nel Cd è presente il brano-slogan “Não tenho pressa”, che si sta sempre più confermando nell’ airplay dei più seguiti network radiofonici e dal quale è stato tratto un video, anch’ esso in programmazione sulle emittenti specializzate. E’ una bossa molto “cool”, cantata in portoghese/brasiliano e in italiano, resa ancora più seducente dalla incantevole voce di Sandy Müller, che ci invita ad affrontare la vita lontani da ogni stress, offrendo al nostro futuro migliori prospettive; quasi una provocazione alla fretta ed ai minuti contati che ci costringono a “passare” con affanno la nostra frenetica esistenza.

Il resto del repertorio presente nel disco spazia dalle interessanti composizioni scritte da Claudio e Sandy in italiano e in portoghese, ad alcune versioni, in italiano, di famose canzoni brasiliane, due delle quali di Caetano Veloso. Il loro stile sintetizza l’incontro fra la tradizione musicale brasiliana, la bossanova e un ben dosato utilizzo dell’elettronica.

Ma quello che colpisce maggiormente nell’ascolto è proprio la voce di questa sorprendente interprete: la sua personalità, la poesia ed il garbo, l’uso della parola, l’irriverenza e la leggerezza, unite alle tematiche affrontate nei testi e alla purezza del suo canto, sono gli ingredienti che contraddistinguono Sandy Muller e che potranno conferirle oggettivamente il prestigio che realmente merita.



MARCO FABI
Ci ha messo un po’ ad arrivare all’esordio discografico.

Non per mancanza di opportunità o di spessore artistico, ma per l’amore della ricerca e non del “tutto e subito”. Basta ascoltare le 12 tracce di “La scelta” per capire con quanta cura Marco Fabi abbia “coltivato” le sue canzoni e per rendersi subito conto del valore di questo artista romano che dalla scena romana si discosta per un approccio personale, modellatosi dopo anni di ascolti internazionali.

Dopo un inevitabile periodo di “gavetta”, con partecipazioni a concorsi e manifestazioni in giro per l’Italia e decine di concerti a Roma (nei locali chiave della città: come Big Mama, Il Locale e The Place ), la scorsa stagione Marco Fabi mette a fuoco il suo repertorio.

Inizialmente, infatti, Marco proponeva canzoni originali pensate e cantate in inglese.

E non era un caso. La passione per i Beatles, la sensibilità new acoustic di Damien Rice, Turin Brakes, Kings Of Convenience, l’esplosiva creatività e le formidabili doti interpretative di Dave Matthews, Tori Amos e Ben Harper, la spiritualità di Bob Marley, sono per Marco fonti d’ispirazione talmente importanti da spingerlo verso questa soluzione espressiva.

Una piccola “cotta artistica” per Ani DiFranco lo porta a suonare la chitarra acustica in modo estremamente ritmico, sincopato e percussivo rendendo il suo stile moderno, scorrevole, energico. L’uso di accordature aperte, poi, accentua le peculiarità armoniche delle sue composizioni e ne amplifica il lato immaginifico.

Tutto ciò attira l’attenzione del fonico e producer Jon Jacobs (Paul McCartney, Elvis Costello, Simple Minds, ecc.) con cui Marco registra due tracce a Capri, in uno dei più prestigiosi studi al mondo. L’esperienza non ha un immediato seguito commerciale ma il contatto con un grande professionista del rock come Jacobs, legato a Marco da sincera stima e amicizia, rimane certamente una tappa importante della sua carriera.

Tanto da farlo arrivare, oggi, a una concezione di canzone apparentemente semplice nella sua essenza (ruota intorno al binomio voce/chitarra acustica) eppur raffinata dal punto di vista della stesura compositiva. Infine, un sapiente ed equilibrato utilizzo di archi, inserti elettronici e riff chitarristici regala ai brani nuove suggestioni e colori diversi che si sposano bene anche con il suono della lingua italiana.

Il risultato, come dimostra il debutto discografico, è un’originale miscela acustica in cui il suo songwriting delicato, introspettivo e intimista convive con estrema naturalezza e originalità al fianco di sofisticate atmosfere pop rock

Marco nasce a Roma il 28 agosto 1977 e cresce in una famiglia che vive da sempre a stretto contatto con il mondo della musica. Rivela molto presto un'attrazione sincera per la chitarra, con la quale si aiuta per dare forma ai suoi primi esperimenti di compositore. Tra i sedici e i vent'anni, Marco precisa il suo personale stile, in cui la ricerca di sonorità ed armonie non convenzionali fa da stimolo ad una vena compositiva ricca di soluzioni melodiche originali.

Dal marzo 1999 prende parte a diverse rassegne nazionali (AREZZO WAVE, ROCK TARGATO ITALIA, ENZIMI etc. ). L' 11 settembre del 2002, partecipa ad un evento speciale di RAI 2 presentando un suo brano inedito, con un testo in inglese dal titolo " The day the ground was fiery steel", dedicato alla sconvolgente tragedia delle Twin Towers.

A novembre 2005 pubblica “La Scelta” album d’esordio distribuito dalla Edel Italia.

L’ album è stato accolto con entusiasmo da tutta la stampa nazionale.

Marco lo ha presentato in versione unplugged nelle Fnac di tutta Italia ed in vari club musicali.

Uno dei brani più significativi dell’ album: “Chiedimi”, è anche un videoclip realizzato in b/n da Fabrizio Luongo, uno dei videomaker più in voga e rispettati del momento premiato al MEI nel 2004 e al Festival Fandango 2005.







Ufficio stampa:

Elisabetta Castiglioni


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