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Info sull'Opera
Autore:
Pittura
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

Mostra antologica di Antonio Corpora

di Pittura

“IL TEMPO SCINTILLANTE”
Magazzino del sale Torre di Cervia
Dal 30 luglio al 30 settembre 2006


Biografia di Antonio Corpora.
Nato a Tunisi nel 1909, città nella quale consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti, Corpora nel 1929 giunge a Firenze; ma ben presto si trasferisce a Parigi dove conosce la pittura non figurativa di Cézanne, di Picasso e di Matisse, e inizia a mettere a punto la sua nuova visione dell’arte in senso astratto-lirico. Tornato nel 1945 in Italia come profugo, fu uno dei fondatori del gruppo dei “neo-cubisti” dopo l’intenso scambio artistico di quegli anni con Renato Guttuso, nel suo atelier romano, insieme a Fazzini, Monachesi e Turcato. Il gruppo tra i primi propose in termini polemici la necessità di uno sganciamento dai moduli troppo vieti della pittura precedente e che fu soprattutto un movimento di energica opposizione a quella che era stata l'arte del cosiddetto "Novecento Italiano".
Nel 1947 entra nel “Fronte Nuovo delle Arti” dopo la rottura del quale diventa un artista degli “Otto Pittori Italiani” – insieme ad Afro, Birolli, Moreni, Borlotti, Santomaso, Turcato e Vedova – ispirato dal critico Lionello Venturi che rivendica per questi giovani artisti la libertà creativa: “Essi non sono e non vogliono essere degli astrattisti; essi non sono e non vogliono essere dei realisti: si propongono di uscire da questa antimonia che “(…) minaccia di trasformare l’astrazione in un rinnovato manierismo”. Insieme a questi pittori astratto-concreti (come li aveva definiti Venturi), Corpora partecipa nel 1952 alla Biennale di Venezia dove sarà invitato, sempre con una sala personale, alle edizioni del 1956, del 1960 e del 1966. Dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Corpora inizia a realizzare una pittura data per zone più ampie e intense di colore. E’ la visione spontanea di una illuminazione venuta dall’interno della materia, che svela un senso intimo e magico della natura: la lunga via per una presa di coscienza della vita che anima l’universo. Lungo tutti gli anni Sessanta sviluppa ancora il suo informale sui generis esponendo i suoi lavori alla Kleeman Galleries di New York, alla Galleria Bonino di Buenos Aires, al Bucherhalle Winterhude di Amburgo, alla Haaken Gallery di Oslo, alla Galerie Cahiers d’Art di Parigi. Successivamente il mondo corporiano sembra essere preda di un’immobilità apparente, abbandonato lungo i cicli pittorici Le frontiere dell’infinito del 1973 e La linea dell’orizzonte del 1981, lungo un confine d’ombra e di luce che si colloca tra essere e nulla. Su questa intonazione poetica è anche il ciclo delle Memorie di Giverny del 1984-86, che sembra ricordarci la visione liquida delle “Ninfee” di Monet. Sono acque che simbolizzano la summa universale della virtualità: esse sono “fonte” e “origine”, serbatoi di tutte le possibilità d’esistenza, precedono tutte le forme e fanno da supporto ad ogni creazione – per dirla come Klee – sospesa tra il visibile e l’invisibile.

Scheda tecnica della mostra


Sede: Magazzino del Sale “Torre” di Cervia, via Nazario Sauro
Periodo: 30 luglio – 30 settembre 2006
Curatore: Floriano De Santi
Orario: tutti i giorni dalle 20,00 alle 24,00
Informazioni: 0544 974400, www.comunecervia.it/turismo
Biglietti: INGRESSO GRATUITO
Catalogo: in sede
Organizzazione:
CNA Provinciale di Ravenna, Comune di Cervia, in collaborazione con Giovanni di Summa archivio Antonio Corpora
Patrocinio:
Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Cervia, Camera di Commercio di Ravenna
Con il sostegno di:
Fondazione Cassa dei Risparmi di Ravenna, Club Milano, Banca Popolare di Ravenna, Agenzie Riunite, Moviter Strade, F.lli Gasperoni, Unipol Assicurazioni, Eurofly, Ristorante “Al Caminetto”, Argelli srl, COM, Tuttifrutti, Sedar CNA Servizi



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