Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 18562

-



VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.

Premio Nobel per la Letteratura.


SCADENZA DEFINITIVA
28 FEBBRAIO 2023

 


 

 

 

Il libro più amato da chi scrive poesie,
una bussola per un cammino più consapevole.
Riceverai una copia autografata del Maestro Aletti
Con una sua riflessione.

Tutti quelli che scrivono
dovrebbero averne una copia sulla scrivania.

Un vademecum sulle buone pratiche della Scrittura.

Un successo straordinario,
tre ristampe nelle prime due settimane dall'uscita.


Il libro è stato già al terzo posto nella classifica di
Amazon
e al secondo posto nella classifica di Ibs

Se non hai Amazon o Ibs scrivi ad:

amministrazione@alettieditore.it

indicando nell'oggetto
"ordine libro da una feritoia osservo parole"

Riceverai tutte le istruzioni per averlo direttamente a casa.



Clicca qui per ordinarlo su Amazon

oppure

Clicca qui per ordinarlo su Ibs

****

TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano


 
Info sull'Opera
Autore:
Teatro
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

"Buon compleanno Fred"

di Teatro

Da Martedì 21 novembre, Il Pozzo e il Pendolo Teatro
Buon compleanno Fred
Lo spettacolo L’ultima corsa di Fred momento centrale di un’intera settimana dedicata a Fred Buscaglione, di cui ricorre l’anniversario della nascita.

Il 23 novembre di quest’anno ricorre l’85esimo anniversario della nascita di Fred Buscaglione, un mito degli anni ’60, e, per l’occasione, Il Pozzo e il Pendolo Teatro dedicherà un’intera settimana all’inventore dello swing.
Dal 21 novembre 2006 alle ore 21.00 (fino a domenica 26) lo spazio di Piazza San Domenico Maggiore a Napoli, proporrà un vero e proprio tuffo nelle atmosfere dei night anni ’60. Attraverso la musica, le degustazioni, una piccola mostra di cimeli, una galleria di personaggi a tema, gli spettatori saranno accompagnati in un viaggio a ritroso nel tempo, per recuperare le nostalgiche suggestioni di un decennio indimenticabile.
“Intorno a questo evento – spiegano i direttori Annamaria Russo e Ciro Sabatino - abbiamo ‘disegnato’ una giornata speciale, proprio giovedì 23 novembre, interamente dedicata all’artista piemontese, in concomitanza con le numerose iniziative che si succederanno in ambito nazionale.
Il cuore di ogni serata sarà lo spettacolo L’ultima corsa di Fred di Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro, messo in scena dal Teatro De Poche e presentato da Vesuvioteatro, che ripercorre tutti i momenti più significativi della vita personale ed artistica di Buscaglione, che, in soli quarant'anni di vita, ha rivoluzionato le regole della musica da night.
Lo spettacolo, interpretato da Massimo De Matteo, accompagnato al piano da Floriano Bocchino, si snoda lungo il filo delle sue canzoni, alternando momenti di pura poesia a frammenti di comicità ed ironia graffiante, per la regia di Peppe Miale.
E’ il 3 febbraio 1960, una Ford Thunderbird sfreccia per le strade di Roma alle sei e venti del mattino. La folle corsa di quell'auto sarà fermata da un camion con cui si scontrerà. Non occorre molto perché gli inconsapevoli spettatori di quella scena si rendano conto che, alla guida di quell'auto, c'è Fred Buscaglione.
Una vita ed un successo lampo, finita con altrettanta immediatezza, una vita tra il fumo dei locali italiani ed europei, ad interpretare il ruolo del taciturno e imprevedibile cantante da night, un ruolo che forse non gli apparteneva tanto.
Una storia raccontata da un testimone casuale, di quella vita breve, appena quarant'anni, un fan qualunque come ce ne sono ancora oggi.
E' il sogno del fan, che non immagina ad occhi aperti, ma agisce, fa, ripete fisicamente, replica il mito. E nel mito specchia il proprio vissuto, rendendolo per quanto possibile parallelo alle vicissitudini dell'Altro. Altro che il Fan scruta, spia, insegue, ma non raggiunge mai. Anche perché l'Altro, infine, schizza via e la scelta da fare, stavolta, è diversa.
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti