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18 DICEMBRE 2018


 
Info sull'Opera
Autore:
Giacomo da Lentini
Tipo:
Poesia
 
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Meravigliosamente - Jacopo ( Giacomo ) da Lentini

di Giacomo da Lentini

Giacomo da Lentini (conosciuto come Jacopo da Lentini) fu notaio, funzionario della corte di Federico II; considerato l'inventore del sonetto e il più insigne rappresentante della Scuola Siciliana. Sembrerebbe aver scritto le sue liriche tra il 1233 e il 1240.

Meravigliosamente
un amor mi distringe
mi tene ad ogn'ora.
Com'om che pone mente
in altro exemplo pinge
la simile pintura,
così, bella, facc'eo,
che 'nfra lo core meo
porto la tua figura.

In cor par ch'eo vi porti,
pinta corno parete,
e non pare di fore.
O Deo, co', mi par forte.
Non so se lo sapete,
con' v'amo di bon core:
ch'eo son sì vergognoso
ca pur vi guardo ascoso
e non vi mostro amore.

Avendo gran disio,
dipinsi una pintura,
bella, voi simigliante,
e quando voi non vio,
guardo 'n quella figura
e par ch'eo v'aggia avante:
come quello che crede
salvarsi per sua fede,
ancor non veggia inante.

Al cor m'arde una doglia,
com'oro che ten lo foco
a lo suo seno ascoso,
quando più lo 'nvoglia,
allora arde più loco
non pò stare incluso:
similemente eo ardo
quando pass'e non guardo
a voi, vis' amoroso.

S'eo ardo, quando passo,
inver'voi, no mi giro,
bella, per risguardare
Andando, ad ogni passo
getto uno gran sospiro
che facemi ancosciare;
e certo bene ancoscio,
c'a pena mi conoscio,
tanto bella mi pare.

Assai v'aggio laudato,
madonna, in tutte parti
di bellezze ch'avete.
Non so se v'è contato
ch'eo lo faccia per arti,
che voi pur v'ascondete.
Sacciatelo per singa
zo ch'eo no dico a linga,
quando voi mi vedrite.

Canzonetta novella,
va' canta nova cosa;
levati da maitino
davanti a la più bella,
fiore d'ogni amorosa,
bionda più c'auro fino:
«Lo vostro amor, ch'è caro,
donatelo al Notaro
ch'è nato da Lentino».


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