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Edizione Straordinaria
per le celebrazioni del 60° Anniversario dell'assegnazione
del Premio Nobel per la Letteratura.

V Premio Internazionale
Salvatore Quasimodo

Scadenza prorogata e definitiva al 30 Settembre 2019
 




PARTECIPA AL LABORATORIO SULLA SCRITTURA POETICA
DI MARIELLA NAVA E GIUSEPPE ALETTI
SABATO 29 E DOMENICA 30 GIUGNO


 
Info sull'Opera
Autore:
Comunicati Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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CORSO DI SCENOGRAFIA

di Comunicati Stampa



SCENOGRAFIA IN CORSO


…….. progettare la scenografia di un evento. Ma quale evento? Una cena con gli amici, una serata intima, un incontro inatteso, una bella dormita, un dramma, una tragedia o una commedia, una grande avventura o un “reality show”, l’installazione di un’opera d’arte o un rituale religioso…….?
Tutta la tua vita quotidiana è costellata di scenari attesi e inattesi. Sono questi stessi scenari più o meno enfatizzati che hanno da sempre dato forma allo spazio scenico. Viceversa lo spazio scenico (teatrale, domestico, museale, cinematografico, naturale, televisivo….) condiziona la nostra rappresentazione dello spazio di vita quotidiano. Ogni giorno, in ogni luogo noi incidiamo più o meno volontariamente, definendo lo spazio, gli oggetti e le loro disposizioni, le luci e le ombre, i suoni e i rumori, l’aria e gli odori che sono la scenografia della nostra vita. Facciamo tutto questo in funzione dell’atteso e dell’inatteso. A volte assegniamo spazi prestabiliti all’imprevedibile. Anche all’interno di un teatro classico, di fronte ad una scenografia perfettamente studiata, lo spazio imprevedibile è quello buio assegnato al pubblico, quello che si trova dietro alla macchina da presa, dietro allo schermo, oltre ogni possibile limite che si cerca di definire. Oggi, nel teatro di improvvisazione, nella Street Art e in altre forme di spettacolo, l’imprevedibile calca volentieri la scena. Il teatro contemporaneo ha abbandonato certi schematismi che abbiamo ereditato dal teatro greco, romano o rinascimentale ed esistono modi diversi di immaginare la scenografia. Obiettivo di questo corso è fornire gli strumenti per alimentare e coltivare curiosità ed interesse per progettare lo spazio di un evento.
Il corso è suddiviso in cinque incontri di presentazione e discussione di argomenti di storia e teoria del teatro e della scenografia, e cinque incontri di lavoro ed esercitazione. Ogni partecipante si eserciterà nella scelta del luogo, del tempo e dell’evento e svilupperà le sue idee con il contributo critico degli altri. Alla fine del corso i progetti saranno presentati e discussi in un evento collettivo.
Gli argomenti trattati nei cinque incontri di storia e teoria saranno i seguenti: Storia e origini della scenografia. // Il problema della rappresentazione: il disegno, lo schizzo, la scrittura, la fotografia, la ripresa e il fotomontaggio, il modello tridimensionale. // La rappresentazione dello spazio. Spazio, luogo, ambiente. // Il corpo e il movimento. Lo spazio della mente. // La rappresentazione della luce. // I sensi e le loro confusioni. // Le scenografie estreme della nascita e della morte.
Il corso è aperto a tutti e non sono richieste preparazioni di base o esperienze specifiche ma solo una buona sensibilità e volontà di apprendimento.
Gli incontri di storia/teoria e gli incontri di lavoro si svolgeranno a partire dal
20 Marzo 2007 tutti i martedì sera dalle 21:00 alle 23:00.
Il costo per la partecipazione è di 100 euro.
Per informazioni ed iscrizioni contattare
348 4095970 o scrivere a claudio.sgarbi@virgilio.it
artegenti 348 0782972
artegenti@yahoo.it www.artegenti.altervista.org
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