Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 18560

-



VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.

Premio Nobel per la Letteratura.


SCADENZA DEFINITIVA
28 FEBBRAIO 2023

 


 

 

 

Il libro più amato da chi scrive poesie,
una bussola per un cammino più consapevole.
Riceverai una copia autografata del Maestro Aletti
Con una sua riflessione.

Tutti quelli che scrivono
dovrebbero averne una copia sulla scrivania.

Un vademecum sulle buone pratiche della Scrittura.

Un successo straordinario,
tre ristampe nelle prime due settimane dall'uscita.


Il libro è stato già al terzo posto nella classifica di
Amazon
e al secondo posto nella classifica di Ibs

Se non hai Amazon o Ibs scrivi ad:

amministrazione@alettieditore.it

indicando nell'oggetto
"ordine libro da una feritoia osservo parole"

Riceverai tutte le istruzioni per averlo direttamente a casa.



Clicca qui per ordinarlo su Amazon

oppure

Clicca qui per ordinarlo su Ibs

****

TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano


Info sull'Opera
Autore:
Cinema
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

I vincitori al 17 Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina,

di Cinema

Si è chiuso domenica 25 Marzo il 17° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina, il più importante appuntamento in Italia dedicato alla produzione cinematografica del Sud del mondo.


PREMI UFFICIALI

La Giuria Ufficiale - Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo, composta da:

Hsiao Chin - pittore - Cina - presidente
Sandra Ceccarelli - attrice - Italia
Wasis Diop - musicista - Senegal



Ha così deliberato:

Miglior Lungometraggio Finestre sul Mondo

Premio COE al miglior lungometraggio, 15.000 Euro

El Rey de San Gregorio di Alfonso Gazitùa (Cile)
E' un'opera che ci aiuta a superare il concetto di diversità, rappresentando con grande naturalezza e con una straordinaria interpretazione degli attori la tragica storia d'amore tra due ragazzi disabili. Il film denuncia la difficoltà, da parte della società, di riconoscere il loro diritto ad avere una propria vita emotiva e sessuale.


Menzioni speciali

El violin di Francisco Vargas (Messico)
Daratt di Mahmat Saleh Haroun (Ciad)


La Giuria Ufficiale - Concorso Documentari Finestre sul Mondo e Documentari Africani, composta da

Laurène Mandisuy - responsabile programmazione ARTE - francia - presidente
Cara Longo - direttrice programmazione Sundance Channel - USA
Ahmed Sharqawi - Direttore produzione Al Jazeera Documentary Channel - Qatar

Ha così deliberato:


Concorso Documentari Finestre sul Mondo

Premio CEI al miglior documentario, 7.500 Euro

La Ciudad de los Fotografos di Sebastiàn Moreno (Cile)
Questo documentario, dedicato a un gruppo di fotografi cileni indipendenti, rappresenta una testimonianza storica fondamentale sulla dittatura di Pinochet. Si tratta di un lavoro di grande valore, commovente e molto ben realizzato, sulla memoria e sulla sua trasmissione.

Menzione Speciale

El telon de azucar di Camila Guzmàn Urzùa (Cuba)

Miglior Documentario Africano
Premio Fnac al miglior documentario africano, 5.000 Euro

Saturdays are for the Dead di Lee Ann Cotton e Lies Niezen (Sudafrica)
Questo documentario efficace e impegnato ci mostra gli effetti devastanti dell'aids nell'Africa australe, attraverso un ritratto intimistico degli imprenditori di pompe funebri: è allo stesso tempo tragico, coraggioso, spietato ed educativo.

Menzione Speciale

Nanterre, une memoir en miroir di Cheikh Djemai (Algeria)

La Giuria Ufficiale - concorso Cortometraggi Africani

Salah Hassan - Direttore Africana Studies Cornell Univeristy - USA/ Sudan - presidente
Murali Nair - regista - India
Maria Pace Ottieri - scrittrice - Italia

Ha così deliberato:


Concorso Cortometraggi Africani

Premio Provincia di Milano al miglior cortometraggio africano, 7.500 Euro

Menged di Daniel Taye Workou (Etiopia)
Per aver saputo adattare con abilità e sapienza cinematografica il simbolismo di un'antica parabola della tradizione etiope che parla anche dell'Etiopia di oggi.

Menzioni speciali

A la recherche de son eau di Serge Armel Sawadogo (Burkina Faso)
La pelote de laine di Fatma Zohra Zaomoun (Algeria)



PREMI SPECIALI

Premio al Miglior Film Africano del Festival

Il premio è assegnato da una Giuria composta dai giornalisti Luca Barnabè (Duellanti), Goffredo De Pascale (Diario) e Mauro Gervasini (Radio Popolare e Film Tv). Concorrono al premio i lungometraggi africani presenti al Festival senza distinzione di categoria.

Tendresse du loup di Jilani Saadi (Tunisia)
Per la modernità del linguaggio, la delicata ruvidità con cui è trattato il conflitto tra la figura femminile e una società maschilista, la lucidità con cui si rappresenta un paese lacerato e per aver descritto come la vita di periferia diventi drammatico epicentro della realtà urbana.

Menzione Speciale

Kinshasa Palace di Zeka Laplaine (Congo)
Per la forza espressiva con cui è reso un conflitto apparentemente privato e che invece rimanda alla cicatrice interiore di un popolo.

Premio "Città di Milano" del Comune di Milano al lungometraggio più votato dal pubblico

Ezra di Newton Aduaka (Nigeria)


Premio CEM-Mondialità / COE al Miglior Cortometraggio

La pelote de laine di Fatma Zohra Zamoun (Algeria)


Premio CINIT - CIEMME

Il premio consiste nell'acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio africano.

Ruse par Ruse di Mongi Rancho (Tunisia)


Premio "Città di Venezia"
Il premio consiste nell'invito (viaggio e soggiorno) alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia a un regista o critico cinematografico proveniente dall'Africa, Asia e America Latina.

Il premio è stato assegnato a Murali Nair, regista di Unni (India/Francia)

PREMIO ISMU
La Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla Multietnicità) assegna un Premio al miglior cortometraggio del festival con valore pedagogico. Il Premio consiste nell'acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia.

Djay Diap di Ismael Thiam (Senegal)
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti