Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 18481

-



VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.

Premio Nobel per la Letteratura.


SCADENZA
29 DICEMBRE 2022

 


 

 

 

Il libro più amato da chi scrive poesie,
una bussola per un cammino più consapevole.
Riceverai una copia autografata del Maestro Aletti
Con una sua riflessione.

Tutti quelli che scrivono
dovrebbero averne una copia sulla scrivania.

Un vademecum sulle buone pratiche della Scrittura.

Un successo straordinario,
tre ristampe nelle prime due settimane dall'uscita.


Il libro è stato già al terzo posto nella classifica di
Amazon
e al secondo posto nella classifica di Ibs

Se non hai Amazon o Ibs scrivi ad:

amministrazione@alettieditore.it

indicando nell'oggetto
"ordine libro da una feritoia osservo parole"

Riceverai tutte le istruzioni per averlo direttamente a casa.



Clicca qui per ordinarlo su Amazon

oppure

Clicca qui per ordinarlo su Ibs

****

TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano


 
Info sull'Opera
Autore:
Comunicati Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

SEBA / mostra personale

di Comunicati Stampa

“ITREMISTERILAB.”

SEBA / mostra personale
I Tre Misteri | Via Marletta, 9/11 - 95030 Tremestieri Etneo (CT)
Venerdì 18 maggio 2007, ore 21.00
ingresso libero; fino al 31 maggio
Prenotazioni: info@itremisteri.it - 095.7512805


La mostra personale di Seba è il quinto e ultimo appuntamento con l’arte della prima e fortunata edizione de "ITREMISTERILAB.", il progetto artistico/culturale realizzato da TRIBE Società Cooperativa all’interno de “I Tre Misteri”, nuovo ristorante/wine bar di Tremestieri Etneo (CT).

Sebastiano Parasiliti in arte Seba è nato a Misterbianco (CT) nel 1958, vive e lavora a Piano Tavola – Belpasso (CT). Autodidatta, inizia a dipingere nei primi anni ottanta, passando dall’espressionismo degli esordi all’astratto-informale, dalle periferie urbane ai “bitumi”, servendosi di colori, tele emulsionate, fotografie, computer e nuove tecniche. Pittoricamente si è forgiato nei tredici anni trascorsi a Domodossola (VB). Tornato nella sua Sicilia, si sente “cittadino del mondo”, che aspira alla ricostruzione dell’uomo e dell’ambiente. Sue opere si trovano in diverse collezioni private e in gallerie d’arte italiane.

Il lavoro di Seba “[…] ha due precise caratteristiche: assume i meccanismi mediali (dalla fotografia alla elaborazione computerizzata) come strumenti di quella che può definirsi “pittura processuale“; indaga, nell’ambito della vita quotidiana, il paesaggio urbano.
Sotto il primo aspetto è da notare la precisa risposta che Seba dà ad una nuova domanda: se, con l’invenzione della fotografia è ormai possibile riprodurre meccanicamente la realtà, quale può essere il lavoro e il compito dell’artista? Ed ancora: se il computer consente addirittura di creare la realtà virtuale, che spazio c’è per l’opera della pittura? Ebbene si tratta di un quesito teorico di fondamentale importanza, dato che a tal proposito si può registrare l’esistenza di una divaricazione che, in qualche modo, sembra riprodurre, con la connessa contaminazione di ideologie, fuori e innamoramenti del nuovo, la lacerazione che un tempo separò il figurativo dall’astrazione, costringendo gli uni e gli altri ad una parziale cecità visiva.
[…] In questo senso l’artista siciliano prende chiaramente posizione pur utilizzando nel suo processo pittorico il computer, le tele emulsionate e la fotografia. L’artista catanese mutua evidentemente il suo linguaggio pittorico dalla meccanica impressione che è tipica dell’immagine fotografica e cosi, connotati da una sensazione di indifferenza e di estraneità, appaiono i suoi paesaggi urbani che hanno un senso di fredda oggettività rispetto alla quale il pennello regredisce quasi a obiettivo. Ma la pittura è in agguato e pronta a riprendersi la sua rivincita, cioè a dire a riaffermare la sua supremazia onnivora e orgogliosa. E così, pur restando coerentemente ancorato al bianco e nero, con una vasta gamma di inventati grigi e qualche raro intervento di colore, l’artista offre, della realtà catturata, un’ immagine in movimento come di quei paesaggi visti da un treno in corsa in cui proprio la velocità della visione caratterizza, a suo modo deformandola, la stessa immagine.
Ed è allora per artificio di pittura, che alla complicità chiama la fotografia e il computer, che questi di Seba sono scorci urbani che, per quanto resi realisticamente, appaiono del tutto sottratti alla intenzione
mimetica. Ciò che sormonta, infatti, è la velocità dello sguardo e con essa la rapidità, l’indifferenza e la superficialità con cui guardiamo le cose. [..] In Seba manca sia l’entusiasmo che la nostalgia, e prevale una visione assolutamente indifferente della scena urbana che approda a quello che si potrebbe anche definire un “realismo agnostico“. [Lucio Barbera]

"ITREMISTERILAB." alternerà ogni venerdì un concerto ad un evento espositivo. Il programma degli eventi si articolerà dal 16 marzo al 31 maggio 2007, fra concerti, mostre d’arte e degustazione di vini e piatti tipici, tutti rigorosamente ad ingresso libero.
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti