Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 18562

-



VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.

Premio Nobel per la Letteratura.


SCADENZA DEFINITIVA
28 FEBBRAIO 2023

 


 

 

 

Il libro più amato da chi scrive poesie,
una bussola per un cammino più consapevole.
Riceverai una copia autografata del Maestro Aletti
Con una sua riflessione.

Tutti quelli che scrivono
dovrebbero averne una copia sulla scrivania.

Un vademecum sulle buone pratiche della Scrittura.

Un successo straordinario,
tre ristampe nelle prime due settimane dall'uscita.


Il libro è stato già al terzo posto nella classifica di
Amazon
e al secondo posto nella classifica di Ibs

Se non hai Amazon o Ibs scrivi ad:

amministrazione@alettieditore.it

indicando nell'oggetto
"ordine libro da una feritoia osservo parole"

Riceverai tutte le istruzioni per averlo direttamente a casa.



Clicca qui per ordinarlo su Amazon

oppure

Clicca qui per ordinarlo su Ibs

****

TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano


 
Info sull'Opera
Autore:
Fotografia
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

Swing, Bop & Free

di Fotografia

FONDAZIONE SIENA JAZZ

Dal 9 luglio a Siena la mostra fotografica tratta dal libro di Roberto PolilloApre la mostra "Swing, Bop & Free -
Il jazz degli anni ’60"Un evento organizzato dalla Fondazione Siena Jazz per i suoi trent’anni di attività


Inaugurata oggi, la mostra fotografica “Swing, Bop & Free – Il jazz degli anni ’60” organizzata dalla Fondazione Siena Jazz con la collaborazione del Comune di Siena e della Marco Polillo Editore. Oltre cento ritratti in bianco e nero dei miti del jazz degli anni Sessanta. Da Louis Armstrong a Duke Ellington, da Miles Davis a Charles Mingus, passando per altri straordinari musicisti come John Coltrane, Ornette Coleman e Archie Sheepp. Una galleria di immagini firmate da Roberto Polillo ed esposte in riproduzioni e gigantografie, dal 9 luglio all’8 agosto nel Cortile del Podestà del Palazzo Pubblico di Siena in Piazza del Campo. La mostra fotografica è la prosecuzione ideale di un progetto più ampio che ha già visto la pubblicazione del libro “Swing, Bop & Free – Il jazz degli anni ’60” (Marco Polillo Editore), alla cui realizzazione ha collaborato anche l’istituzione jazzistica senese. Le immagini in mostra sono infatti, tratte dal volume che raccoglie in 180 fotografie, i ritratti di oltre 120 protagonisti della scena del jazz dell’epoca, commentati con citazioni degli stessi musicisti o con brani tratti dagli scritti di molti autori, tra i quali anche Arrigo Polillo, padre di Roberto. Si tratta di “scatti rubati” ai grandi maestri del jazz attivi in quegli anni, ritratti durante le loro esibizioni o nel dietro le quinte dei teatri. “E’ con grande soddisfazione – ha detto Franco Caroni, presidente della Fondazione Siena Jazz – che presentiamo questa galleria di ritratti dei grandi protagonisti del jazz. La mostra si svolge in contemporanea con due grandi eventi, il 17th Meeting mondiale delle Scuole di Jazz che si tiene qui a Siena dall’7 al 13 luglio e la 37ª edizione dei Seminari senesi di musica jazz che inizierà, come di consueto, il prossimo 24 luglio. abbiamo pensato, con questa mostra, di ricordare - anche al grande pubblico e non solo agli specialisti - un periodo importantissimo nella evoluzione del jazz. Un periodo che ha fortemente influenzato gli eventi musicali internazionali e nazionali, rappresentando localmente una forte spinta per la nascita del Siena Jazz nel 1977.”Il contesto storico di quegli anni è ben ricordato nella presentazione della mostra di Francesco Martinelli, direttore del Centro nazionale studi sul jazz “arrigo Polillo”, sezione Ricerca della Fondazione Siena Jazz, che colloca, in particolare, la nascita del free jazz sullo sfondo delle rivolte per i diritti civili dei neri negli Stati Uniti.La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta tutti i giorni fino all’8 agosto. Durante il periodo di apertura si svolgeranno ciclicamente piccoli concerti pomeridiani con i docenti della Fondazione Siena Jazz.
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti