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Edizione Straordinaria
per le celebrazioni del 60° Anniversario dell'assegnazione
del Premio Nobel per la Letteratura.

V Premio Internazionale
Salvatore Quasimodo

Scadenza prorogata e definitiva al 30 Settembre 2019
 




PARTECIPA AL LABORATORIO SULLA SCRITTURA POETICA
DI MARIELLA NAVA E GIUSEPPE ALETTI
SABATO 29 E DOMENICA 30 GIUGNO


 
Info sull'Opera
Autore:
Musica
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

Festival internazionale delle arpe

di Musica

26-27-28 LUGLIO 2007

Harpae
Festival internazionale delle arpe
XI edizione

IDEAZIONE E DIREZIONE ARTISTICA:
PEPIMORGIA

Una sfida interessante che lega indissolubilmente il pittoresco paese in provincia di Imperia a questo raffinato strumento musicale...

Ingresso 15 EURO (incluso parcheggio riservato)
Inizio concerti: ORE 21.30

Infoline: 0184 503654 – 0184 208127

PIAZZA MARTIRI – ISOLABONA (IM)


CAPITANICORAGGIOSI E LE ARPE

Il Suono dolce ed armonioso dell’arpa ha avuto un ruolo importante nelle attività rituali dell’uomo. Questo strumento (si segnala una pittura che lo raffigura in una caverna del sud della Francia datata circa 30000 a.C.) incorpora il desiderio umano di ricondurre le forze divine nella vita quotidiana: la saga di Orfeo, in cui l’arpa ha il potere di superare il dualismo e risvegliare dalla morte l’animo umano; la figura del bardo celtico che con il suo suono trasmette la volontà degli Dei, guarisce le malattie del corpo e dello spirito, influenza a proprio vantaggio il normale svolgersi delle cose.
L’arpa partendo anticamente dall’Egitto e dalla Mesopotamia si diffonde in tutta l’Africa ed Europa, mentre in Asia si diffonde probabilmente dalla Mongolia fino all’India, la Cina, la Siberia.
L’Arpa era utilizzata dai greci, dagli etruschi e dai romani; intorno all’anno 800 d.C. arriva nei territori di Scozia ed Irlanda. L’importanza dell’arpa e l’influenza che essa ha avuto nella storia dell’uomo sono i motivi alla base della realizzazione di Harpae, Festival Internazionale delle Arpe.
La passione con cui CapitaniCoraggiosi lo ha organizzato è stata premiata con l’assegnazione ad Harpae, nel 1998, dell’Oscar del Mare nella categoria Musica Classica.





PROGRAMMA:
_________________
26 LUGLIO

NOUREDDINE FATTY (MAROCCO) - Voce, Hajhouj, Outer
PAPE KANOUTÈ (SENEGAL) - Voce, Kora
RASHMI V. BHATT (INDIA) - Voce, Percussioni indiane, Ektara

OLTRE L’IMMAGINAZIONE - LA MUSICA DEL VENTO -
Strumento principe di questo spettacolo è la Korà senegalese. La korà è uno
strumento a 21 corde la cui sonorità si situa vicino a quella dell’arpa più comunemente conosciuta.
La korà è lo strumento tradizionale dei Griots, i cantastorie senegalesi, che ancora si trasmettono la musica oralmente, di padre in figlio.
Questo progetto nasce con l’irresistibile voglia di scoprire mondi musicali geograficamente distanti ma culturalmente affini. Le meravigliose melodie del
deserto, con i rari strumenti dell’Africa, e le voci esotiche di questi popoli, si
fondono con le ricche sonorità ritmiche dell’India.
La formazione è composta da tre noti musicisti, residenti da anni in Italia. Ognuno di questi musicisti, come proprio percorso professionale, presenta la sua tradizione musicale e, solo per questo progetto, si siedono insieme per scoprire un nuovo linguaggio universale.



27 LUGLIO
VINCENZO ZITELLO (ITALIA) - Arpe celtiche

GIRO D’ARPE - TRENT’ANNI DI MUSICA INSIEME ALL’ARPA -
Uno tra gli arpisti più famosi presenta uno spettacolo quasi “biografico”, per
celebrare trent’anni di musica passati insieme a questo magico strumento.
Zitello, definito il poeta italiano dell’arpa celtica, è uno dei massimi esponenti della New Age made in Italy e vanta numerose ed importanti collaborazioni con noti musicisti.
Vincenzo Zitello si avvicina all’arpa celtica nel 1977 perfezionando la sua tecnica strumentale e vocale con Alan Stivell agli inizi degli anni ‘80. In quegli anni intraprende collaborazioni con noti artisti italiani quali Franco Battiato, Alice (Park Hotel) e Ivano Fossati (La Pianta del te, Discanto, Lindberg, Buontempo, Carte da decifrare) con i quali avrà modo di esibirsi anche in seguito. Negli anni ‘90 il suo secondo disco (Kerigma) viene pubblicato in U.S.A, Canada, Australia. Ad esso seguiranno Euphonia, La Via, Serenade (1996) distribuiti in tutta Europa.
Vanta inoltre collaborazioni con Angelo Branduardi, Dagda Morrigan, Dan Ar Braz, Gerardo Cardinale, Jaki e Patrick Molard, Mario Castelnuovo, Rossana Casale, Stive Jarnes, Teresa De Sio e con il regista Mario Martone partecipando alla rappresentazione teatrale di Eschilo I Persiani con musiche di Franco Battiato.



28 LUGLIO
ELENA SPOTTI l CHIARA GRANATA & BIRKIN TREE (ITALIA)
CHIARA GRANATA - arpa a tre ordini
ELENA SPOTTI - arpa a tre ordini, arpa celtica
& FABIO RINAUDO - uilleann pipes, whistle
MICHEL BALATTI - flauto irlandese
DANIELE CARONNA - violino, chitarra acustica
FABIO VERNIZZI - pianoforte, tastiere

DAL GALLES ALL’IRLANDA... ATMOSFERE CELTICHE
Il concerto presenta uno spettacolo di grande suggestione in cui viene presentato un repertorio che spazia dai brani barocchi degli arpisti gallesi (eseguiti con l’arpa tripla), ed altri di estrazione New Age (eseguiti con l’arpa celtica).
Un itinerario musicale attraverso la ricca tradizione musicale celtica dedicata
all’arpa.
Aprono il concerto Chiara Granata ed Elena Spotti proponendo un repertorio
dedicato agli arpisti barocchi del Galles e suonando arpe triple.
Nella seconda parte della serata, Elena Spotti e i Birkin tree presenteranno alcuni brani di atmosfera new age.


L’undicesima edizione del Festival Internazionale delle Arpe è stata realizzata grazie a:
REGIONE LIGURIA
PROVINCIA DI IMPERIA
PREFETTURA DI IMPERIA
AMMINISTRAZIONE COMUNALE ISOLABONA
FONDAZIONE CARIGE
LA STAMPA
RADIO IMAGO
GRAZIELLA CORRENT
JENNY FORGHIERI
FRANCESCA CECARINI
LARRY CAMARDA
SIMONE PARISI
ERICA FORNARI (DAMS - IM)
LAURA MONTUORI (DAMS - IM)
VAMA SERVICE
TUTTA LA CITTADINANZA DI ISOLABONA
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