Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 18560

-



VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo.

Premio Nobel per la Letteratura.


SCADENZA DEFINITIVA
28 FEBBRAIO 2023

 


 

 

 

Il libro più amato da chi scrive poesie,
una bussola per un cammino più consapevole.
Riceverai una copia autografata del Maestro Aletti
Con una sua riflessione.

Tutti quelli che scrivono
dovrebbero averne una copia sulla scrivania.

Un vademecum sulle buone pratiche della Scrittura.

Un successo straordinario,
tre ristampe nelle prime due settimane dall'uscita.


Il libro è stato già al terzo posto nella classifica di
Amazon
e al secondo posto nella classifica di Ibs

Se non hai Amazon o Ibs scrivi ad:

amministrazione@alettieditore.it

indicando nell'oggetto
"ordine libro da una feritoia osservo parole"

Riceverai tutte le istruzioni per averlo direttamente a casa.



Clicca qui per ordinarlo su Amazon

oppure

Clicca qui per ordinarlo su Ibs

****

TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano


 
Info sull'Opera
Autore:
Pittura
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

BOTTEGANTICA

di Pittura

BOTTEGANTICA

Via Massimo D’Azeglio 96/A, Bologna
presenta

I Macchiaioli e la pittura toscana di fine ‘800
12 ottobre - 10 novembre 2007



Si apre venerdì 12 ottobre 2007 presso la galleria Bottegantica di Bologna la mostra I Macchiaioli e la pittura toscana di fine ‘800. L’esposizione, che consta di 22 tele di grande pregio visibili fino al 10 novembre 2007, costituisce un ampliamento della selezione di opere che verrà presentata alla XXV Biennale edizione 2007 della Mostra Mercato Internazionale dell’Antiquariato, in programma a
Palazzo Corsini di Firenze dal 28 settembre al 7 ottobre 2007, all’interno della sala n. 67.

Mantenendo fede alla tradizione che vede la Galleria Bottegantica impegnarsi ogni anno in un’importante collettiva su Ottocento e primo Novecento, il tema e il periodo storico scelti per il 2007 propongono una riflessione su uno dei movimenti artistici più significativi dell’Ottocento, la macchia, recentemente riscoperto dalla critica e dal pubblico. L’allestimento vedrà esposte 14 opere degli autori più celebri come Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini e Odoardo Borrani ma anche 8 tele di alcuni artisti che con questa scuola hanno avuto importanti contatti: Nicolò Cannicci, Eugenio Cecconi, Vittorio Matteo Corcos, Giovanni Costa detto Nino, Arturo Faldi, Raffaello Sorbi, Angiolo Tommasi e Francesco Vinea.

L’esposizione presenta opere che si collocano cronologicamente tra gli anni Sessanta (Telemaco Signorini, L’inverno, 1861) e la fine dell’800 (Arturo Faldi, La madre, 1895-1900), e caratterizzate da una vicenda storica estremamente significativa in quanto a partecipazioni in esposizioni di grande fama fin dalla loro comparsa sul mercato. E’ questo ad esempio il caso di L’appello dopo la carica di Giovanni Fattori, un olio di grandi dimensioni (82x196 cm) del 1895 che fu esposto lo stesso anno a Venezia alla Prima Esposizione Internazionale città di Venezia o di Braccaiuoli che chiamano i cani (Capalbio) di Eugenio Cecconi terminato ed esposto nel 1889 a Torino alla XLVIII Esposizione della Società Promotrice di Torino. Al pari rappresentano una particolarità alcune partecipazioni quali quella di Vallata tra i monti del Gabbro di Silvestro Lega del 1888 esposto in Giappone nel 1979 a Tokyo e nel 1983 a Kobe presso The Museum of Modern Art. Arricchiscono la collezione alcune tele che nel corso della loro storia sono appartenute per lunghi periodi a collezionisti privati quali ad esempio Vicolo a Siena e Il Vento di Telemaco Signorini rispettivamente del1869-1875 e del 1880-1990 che dopo un’esposizione a Firenze nel 1933 hanno fatto una breve ricomparsa solo nel 1997 a Palazzo Pitti in occasione della mostra Telemaco Signorini. Una retrospettiva.

I paesaggi ricchi di colori accesi della Maremma, le scene di vita agreste e quelle di battaglie, soldati e cavalli, rimangono i temi principali con i quali questi straordinari pittori si sono confrontati. Il soggetto militare in particolare risulterà sempre il prediletto assieme a quello paesaggistico dal livornese Giovanni Fattori. Intimamente legato al mondo rurale, invece, il romagnolo Silvestro Lega che con le sue macchie di luce e colore si fece il portabandiera dei valori di un’intera classe. L’altro livornese, Telemaco Signorini, fu, tra i maestri della scuola, quello che maggiormente pose l’accento su una tensione al rinnovamento che ponesse la condizione umana al centro della scena politica. Grande amico di quest’ultimo, Odoardo Borrani si dedicò intensamente allo studio dal vero in campagna, apportando attraverso il suo eccezionale senso della luce importanti elementi di innovazione per la pittura italiana ed europea dell’epoca.
Evidente risulta l’influenza della scuola dei macchiaioli nelle opere degli altri artisti in mostra che pur avendo poi intrapreso percorsi differenti, conservano nella ricerca luministica (Raffaello Sorbi ma anche Vittorio Matteo Corcos), nell’inclinazione realistica aperta all’aneddoto (Arturo Faldi), nello spirito patriottico (Giovanni Costa detto Nino), nel segno costruttivo (Francesco Vinea) e nella predilezione paesaggistica e rurale (Eugenio Cecconi) gli elementi distintivi acquisiti da quella lezione.

I Macchiaioli e la pittura toscana di fine ‘800 rappresenta dunque una importante occasione per apprezzare opere di grande fama, spesso fruibili solo al di fuori dei circuiti artistici più conosciuti, e per riscoprire i frutti di un movimento divenuto ormai una pietra miliare nella storia della pittura italiana.

Per tutto il periodo dell’esposizione sarà disponibile presso la galleria Bottegantica un catalogo a colori di tutte le opere esposte, corredato da dettagliate schede sulle singole opere.



I Macchiaioli e la pittura toscana di fine ‘800

12 ottobre – 10 novembre 2007

Sede:
Bottegantica
Via Massimo D’Azeglio 96/a
40123 Bologna

Lunedì - sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
Domenica aperto su appuntamento

Ingresso:
gratuito

XXV Biennale Mostra Mercato Internazionale dell’Antiquariato:
29 settembre - 7 ottobre 2007
Palazzo Corsini, Lungarno Corsini, Firenze
Orario di apertura dalle 10.30 alle 20
Galleria Bottegantica sala 67

Informazioni:
Bottegantica
Tel +39 051 5874049 - Fax +39 051 331388
Cell +39 335 7180333
info@bottegantica.com - www.bottegantica.com


Opere in mostra:

Giovanni Fattori
L'appello dopo la carica, 1895
Esercizi di cavalleria, 1885-1895
Lancieri a cavallo su strada, 1890 ca.
Pattuglia di cavalleria, 1890 ca.
Ritorno dalla passeggiata, 1880-1890

Telemaco Signorini
L'inverno, 1861 ca.
La casa di Dante da Castiglione
Il vento, 1880-1890
Vicolo a Siena 1869-1875
Ritratto di giovinetta

Silvestro Lega
Ritratto di Signorina - Il grembiule rosso, 1886-87
Vallata tra i monti del Gabbro, 1888 ca
Paese del Gabbro, 1889-90

Odoardo Borrani
Passeggiata in giardino, 1866 circa

Nicolò Cannicci
Primavera

Eugenio Cecconi
Braccaiuoli che chiamano i cani (Capalbio) 1889

Vittorio Matteo Corcos
L'abito elegante, 1886

Giovanni Costa detto Nino
Scogliera di Porto d'Anzio

Arturo Faldi
La madre 1895-1900

Sorbi Raffaello
I giocatori di scacchi, 1886

Angiolo Tommasi
Contadine al riposo

Francesco Vinea
Il menestrello

Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti