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Info sull'Opera
Autore:
Comunicati Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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SETTANTA. GLI ANNI SOSPESI.

di Comunicati Stampa

SETTANTA. GLI ANNI SOSPESI.
UN CONVEGNO AL CANDIANI SUGLI ANNI SETTANTA
DELLE LOTTE OPERAIE A PORTO MARGHERA

Gli anni settanta delle lotte operaie a Porto Marghera sono al centro di un convegno in programma al Candiani di Mestre fra ottobre e novembre, promosso dal Comitato Archivio Operaio Augusto Finzi in collaborazione con l’Assessorato alla Produzione Culturale del Comune e il Centro culturale mestrino. Articolato in quattro momenti, corrispondenti ad altrettante aree tematiche, il convegno dal titolo Settanta. Gli anni sospesi si propone una rivisitazione critica del decennio in questione alla luce delle peculiarità poste in essere a Marghera da una forte soggettività operaia, nel più generale contesto di una città – Venezia – destinata a vivere da protagonista il dibattito politico e culturale di quegli anni.

“Prima di morire – scrivono gli animatori del progetto nella nota di presentazione del convegno – Augusto Finzi, figura di spicco di quelle lotte, discusse con la Municipalità di Marghera e con il Comune di Venezia il progetto di creare un centro di documentazione della storia locale. Dopo la sua morte, alcuni di noi, compagni di lotta e amici fraterni, hanno costituito il “Comitato Archivio Operaio” che porta il suo nome, al fine di concretizzare quel progetto, svoltosi in una prima fase con l’archiviazione, presso la Biblioteca di Marghera, di buona parte del materiale documentale riguardante le lotte operaie prodottesi a Marghera fra gli anni Sessanta e Settanta: libri, opuscoli, riviste, volantini, giornali di fabbrica, documenti di lavoro e di propaganda, documenti processuali e un primo filmato, intitolato Porto Marghera, gli ultimi fuochi. La seconda fase prevede ora un ulteriore ampliamento della documentazione audiovisiva, raccogliendo la memoria di molti altri testimoni diretti, e la realizzazione di questo convegno, con cui si intende avviare un’ampia riflessione sugli intrecci sociali, politici e culturali delle lotte operaie di Porto Marghera, cominciando altresì a presentare le interviste video sin qui raccolte”.

Anni “sospesi” perché anni di lotte ma anche di contraddizioni. “L’intenzione – osserva l’Assessora alla Produzione Culturale Luana Zanella – è di offrire uno spazio di confronto libero e aperto per interrogare gli anni Settanta, anni sospesi e talmente pesanti e laceranti da spingere, spesso, alla loro rimozione, talvolta alla falsificazione, talvolta alla mitizzazione. Può essere invece questa l’occasione per fare ciò che si dovrebbe sempre fare: disporci in modo libero, senza stereotipi e pregiudizi, all’analisi di quanto è avvenuto, misurandoci con la complessità, le contraddizioni, le aperture che sempre accompagnano e contraddistinguono la realtà”.

Il convegno prenderà il via al Candiani venerdì 5 ottobre alle 15 con una sessione di taglio metodologico dal titolo Archivio, memoria, ricerca, che avrà lo scopo di fare il punto storiografico sui percorsi di ricerca relativi alle lotte operaie degli anni Sessanta e Settanta. Coordinati da Paolo Capuzzo, i lavori vedranno la partecipazione di Gianni Sbrogiò, Sergio Bologna, Gigi Roggero, Manuel Villaverde Cabral, Stefano Musso e si concluderanno con la presentazione di una selezione delle videointerviste realizzate da Manuela Pellarin, già regista di Porto Marghera, gli ultimi fuochi. Il giorno successivo, sabato 6 ottobre, con inizio alle 9.30, la sessione dal titolo Laboratorio Porto Marghera: le peculiarità di un ciclo di lotte operaie, coordinata da Sandro Mezzadra con interventi di Luca Pes, Devi Sacchetto, Italo Sbrogliò, Toni Negri, Massimo Cacciari e Luana Zanella. Si riprenderà poi venerdì 16 novembre con un’intera giornata dedicata alle vicende culturali veneziane degli anni Settanta, La cultura in movimento: il laboratorio Venezia, coordinata da Roberto Ellero, con interventi nella mattinata, dalle ore 9.30, di Gianfranco Bettin, Beatrice Barzaghi, Ugo Gregoretti, Carlo Ripa di Meana, Giorgio Busetto, Riccardo Caldura, Tiziana Plebani e nel pomeriggio, dalle 15, di Francesco Fracassi, Giuliano Scabia, Maurizio Carlotti, Franco Miracco, Maurizio Cecconi e Carlo Lizzani. Quarta e ultima tornata sabato 17 novembre, alle 9.30, con la sessione dal titolo Porto Marghera nel mondo: mito, racconto, modello, che si propone di raccontare come le lotte operaie di Marghera abbiano influito profondamente nell’elaborazione teorica e politica della sinistra in varie parti del mondo. Coordinata da Michael Hardt, quest’ultima sessione vedrà la partecipazione di Ed Emery, Giuseppe Cocco, Serge Cosseron, Alvaro Reyes, Heinz Roth e sarà conclusa dall’Assessora alla produzione Culturale Luana Zanella.

Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani, 7
30174 Venezia Mestre
tel. 041.2386111
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