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Info sull'Opera
Autore:
Narrativa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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LA STORIA DELLA PROSTITUZIONE ...

di Narrativa

LA STORIA DELLA PROSTITUZIONE A VENEZIA TRA IL XIII E IL XVIII SECOLO
DI GIOVANNI SCARABELLO E MALA TEMPORA DI MAURIZIO DIANESE
DUE PROPOSTE DI SCAFFALE APERTO
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI

Altri due imperdibili appuntamenti al Centro Culturale Candiani con Scaffale aperto di novembre. Ospiti della rassegna dedicata ai libri saranno giovedì 22 novembre alle 18.00 Giovanni Scarabello che presenterà Meretrices. Storia della prostituzione a Venezia tra il XIII e il XVIII secolo e, venerdì 23 novembre alle ore 17.30, Maurizio Dianese con Mala Tempora.
Giovanni Scarabello, nato a Venezia nel 1932, allievo di Gaetano Cozzi, è stato professore associato di storia veneta presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Venezia Ca’ Foscari e si è occupato in particolare di storia sociale e di storia dell’amministrazione della giustizia a Venezia nell’età moderna. Tra i tanti fili politici, economici e sociali che dettero trama ai dieci secoli di storia della città di Venezia nelle epoche in cui essa fu la capitale della Repubblica Veneta, v’è anche il filo, sia pure minore, della storia delle sue meretrici.
Gilberto Pizzamiglio, Bruno Rosada e l’autore, ne racconteranno la storia, dai primi sviluppi medievali di Venezia con il loro collocarsi nella zona dei mercati a Rialto, alla successiva diffusione in tutta l’area urbana, dall’affermarsi della figura della cortigiana nel Cinquecento, alle atmosfere ambigue della Controriforma e dell’Inquisizione nel Seicento fino alla loro presenza nella Venezia festosa dei teatri e dei carnevali del Settecento.

In Mala Tempora, Maurizio Dianese, giornalista di cronaca, getta invece lo sguardo su una Venezia mai raccontata, quella del controllo della malavita organizzata sul turismo e le vetrerie di Murano, dei furti di opere d’arte nelle case patrizie e delle rapine da film nei grandi alberghi, al casinò e all’aeroporto. Il romanzo, costruito come un giallo, è liberamente ispirato alle storie, vere, dei grandi ladri veneziani e alle gesta, efferate, della banda del Brenta guidata da Felice Maniero, bandito che ha costruito un impero criminale nel ricchissimo Nordest. Sullo sfondo si muove una politica che incoraggia il sacco delle città, carabinieri e poliziotti che fanno il doppio gioco, giudici corrotti e avvocati senza scrupoli. Un affresco in “nera” della città più bella del mondo.
Partecipano all’incontro Gianfranco Bettin, Massimo Cacciari e l’autore che presenteranno Vincenzo Pipino “il re dei ladri” e Spritz letterario (Collettivo Studentesco Liceo Scientifico Ugo Morin).

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
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