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Info sull'Opera
Autore:
Cinema
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

STUDIO AZZURRO AD AVVISTAMENTI

di Cinema

www.cineclubcanudo.it con il patrocinio di with the support of presents

Avvistamenti 07
V MOSTRA INTERNAZIONALE DEL VIDEO D’AUTORE V INTERNATIONAL VIDEO ART EXHIBITION
Organizzata e curata da/Organized and curated by Daniela Di Niso e Antonio Musci


STUDIO AZZURRO 1982_2007
incontro con/meeting with Paolo Rosa e Bruno Di Marino+

omaggio a/remembering Gianni Toti e Alberto Grifi
12_13_14 DICEMBRE/DECEMBER

Politeama Italia Bisceglie
Inizio proiezioni/opening: ore 20.30
Biglietto/Ticket: € 4 / Abbonamento: € 10 (Ridotto per studenti) Biglietto/Ticket: € 2 / Abbonamento: € 5

Info: (+39) 340.2215793 - 340.6131760 -
info@cineclubcanudo@.it www.avvistamenti.it

Il Cineclub Canudo che ha sede a Bisceglie (BA) ed opera per la promozione della cultura cinematografica e delle arti elettroniche, presenta la quinta edizione della mostra internazionale del video d’autore Avvistamenti, organizzata e diretta da Daniela Di Niso e Antonio Musci e patrocinata da Regione Puglia e Provincia di Bari. L’evento, organizzato dal Cineclub Canudo in collaborazione con Università Degli Studi Di Bari, Accademia di Belle Arti di Foggia, Accademia di Belle Arti di Bari, UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema), si svolgerà presso il Politeama Italia di Bisceglie dal 12 al 14 dicembre 2007. In programma l’intera video/filmografia - dagli anni ottanta ad oggi – del gruppo di ricerca artistica Studio Azzurro, che si esprime con i linguaggi delle nuove tecnologie. È stato fondato nel 1982 da Fabio Cirifino (fotografia), Paolo Rosa (arti visive e cinema) e Leonardo Sangiorgi (grafica e animazione). Nel 1995 si è unito al gruppo Stefano Roveda, esperto in sistemi interattivi. Da più di venti anni, Studio Azzurro indaga le possibilità poetiche ed espressive di questi mezzi che così tanto incidono nelle relazioni di questa epoca. Attraverso videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali e film, ha segnato un percorso che è riconosciuto in tutto il mondo, grazie a numerose e importanti esposizioni e spettacoli. Oltre che in opere sperimentali, l’attività del gruppo si lega ad esperienze più divulgative come la progettazione di musei e di esposizioni tematiche, di riconosciuto valore culturale. Attraverso esse, senza rinunciare alla ricerca, ha tentato di costruire un contesto comunicativo che veda una attiva e significativa partecipazione dello spettatore all’interno di un impianto narrativo, ispirato a una ipertestualità e ad una continua oscillazione tra elementi reali e virtuali. Nel corso dei tre giorni di Avvistamenti, saranno mostrate opere che appartengono alle diverse fasi nell’attività dello Studio. Ospite d’eccezione, ad inaugurare ufficialmente mercoledì 12 alle ore 20.30, presso il Politeama Italia di Bisceglie, sarà Paolo Rosa, uno dei fondatori di Studio Azzurro, il quale incontrerà il pubblico di Avvistamenti nel corso di un incontro dal titolo: “25 anni di Studio Azzurro, tra videoambienti e ambienti sensibili”. All’inaugurazione prenderà parte anche il critico Bruno Di Marino, autore/curatore della pubblicazione Tracce, sguardi e altri pensieri, allegata al doppio DVD, Videoambienti, ambienti sensibili e altre esperienze tra arte, cinema, teatro e musica, edito da Feltrinelli, che fa il punto sui 25 anni di attività di Studio Azzurro. Giovedì 13 dicembre, alle ore 10.30 presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia, Paolo Rosa condurrà un incontro/seminario rivolto a giovani studenti ed artisti, intitolato “Nuova arte e tecnologie”, che approfondirà tecnica e poetica di studio Azzurro. L’incontro con l’artista arricchirà gli studenti delle accademie e delle università, e stimolerà la produzione dei giovani artisti che abitualmente frequentano la rassegna. Il 13 dicembre sarà dedicato anche all’appuntamento con “I nodi del Mediterraneo”, alle 20.30 presso il Politeama a Bisceglie, sempre con Paolo Rosa, che guiderà il pubblico in un meraviglioso viaggio attraverso luoghi, volti e visioni del Mediterraneo. L’ultima serata, venerdì 14 dicembre, sempre alle 20.30 presso il Politeama, sarà dedicata alla proiezione del film del 2000 “Il Mnemonista” e di altre “esperienze” cinematografiche di Paolo Rosa, a partire dai primi anni ottanta. La quinta edizione di Avvistamenti fornirà inoltre l’occasione per dedicare un omaggio a due grandi artisti, purtroppo scomparsi quest’anno, Gianni Toti ed Alberto Grifi, autentici pionieri della sperimentazione in ambito video e cinematografico in Italia.

Il seminario con Paolo Rosa “Nuova arte e tecnologie” è gratuito.
Si prega di prenotarsi, fino ad esaurimento posti, contattando il Cineclub Canudo al seguente indirizzo:
info@cineclubcanudo.it
(contattare per agevolazioni di soggiorno e informazioni logistiche)
Info: (+39) 340.2215793 / 340.6131760 www.avvistamenti.it


Cineclub Canudo, the Cinematic Culture and Electronic Arts Association, is pleased to present the fifth edition of Avvistamenti, an international video-art exhibition organized and directed by Daniela Di Niso and Antonio Musci, with the support of Regione Puglia and Provincia di Bari and in collaboration with Università Degli Studi Di Bari, Accademia di Belle Arti di Bari, Accademia di Belle Arti di Foggia, UICC (Unione Italiana Circoli del Cinema). The event will take place at Politeama Italia in Bisceglie on December 12th, 13th and 14th, 2006. This year the complete Studio Azzurro’s video/filmography: from the 1980s to the most recent works. Studio Azzurro is an artistic research studio, that bases its expression on the languages afforded by recent technology. It was first set up in 1982 by Fabio Cirifino (photography), Paolo Rosa (visual arts and film) and Leonardo Sangiorgi (graphics and animation). In 1995 Stefano Roveda, an expert in interactive systems, joined the group. For over twenty years, Studio Azzurro has been investigating the poetic and expressive potential of these systems that have had such an impact on relations in this age. Through video-environments, sensitive and interactive environments, theatrical performances and films, it has blazed a trail that is now acknowledged worldwide, by countless major artistic and theatrical institutions and events. In addition to experimental work, the groups activities are also tied in with more formative experiences such as the designing of museums and theme exhibitions whose cultural value has been recognised at all levels. In both cases, Studio Azzurro has taken care to create communicative environments that require an active and significant participation on behalf of the spectator who is part of the narrative structure, inspired by a use of multitextual approach and a continous shift between virtual and real elements. During the three days of Avvistamenti, we will be showing works that belong to different time in the Studio’s activity. On December 12th, at 8.30pm, at Politeama Italia in Bisceglie, Paolo Rosa, one of the artists who founded Studio Azzurro, will be present at the opening and will meet Avvistamenti spectators during the “Studio Azzurro: 25 years between video and sensitive environments” meeting. At the opening we will have also the presence of Bruno Di Marino, the curator of the book and DVD collection “Studio Azzurro: video and sensitive environments and other experiences in art, film, theatre and music”, published by Feltrinelli, which focuses on 25 years of Studio Azzurro’s work. On December 13th, at 10.30am, Paolo Rosa will carry out a workshop for young students and artists. The meeting “New art and technologies” will take place at 10.30am at the Academy in Foggia. We're sure the meeting with the artist will provide young students (from academies and universities) the opportunity to better understand the work and aesthetics of Studio Azzurro. Every year we have a great response from young artists who have come to take part in our event and this will be an opportunity for them to receive important impulses for their future art works. December 13th, at 8.30pm, will be also devoted to the appointment with “Knots of Mediterranean”, at Politeama in Bisceglie. Paolo Rosa will lead the spectators in a wonderful trip trough the places, faces and visions of the Mediterranean area. The last evening, December 14th, at 8.30pm, will be devoted to the film “Il Mnemonista”, directed by Paolo Rosa in 2000, and to his other experimental films since first 1980s. The fifth edition of Avvistamenti will give us the opportunity to remember two great Italian artists, who unfortunately leaved us this year, Gianni Toti and Alberto Grifi, true pioneers in experimental film and video-art in Italy.
Meeting with Paolo Rosa: “New art and technologies” The workshop is free admission. Booking is required.
Please contact: info@cineclubcanudo.it
Info: (+39) 340.2215793 / 340.6131760 www.avvistamenti.it


Studio Azzurro Studio Azzurro è un gruppo di ricerca artistica, che si esprime con i linguaggi delle nuove tecnologie. È stato fondato nel 1982 da Fabio Cirifino (fotografia), Paolo Rosa (arti visive e cinema) e Leonardo Sangiorgi (grafica e animazione). Nel 1995 si è unito al gruppo Stefano Roveda, esperto in sistemi interattivi. Da più di venti anni, Studio Azzurro indaga le possibilità poetiche ed espressive di questi mezzi che così tanto incidono nelle relazioni di questa epoca. Attraverso videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali e film, ha segnato un percorso che è riconosciuto in tutto il mondo, grazie a numerose e importanti esposizioni e spettacoli. Oltre che in opere sperimentali, l’attività del gruppo si lega ad esperienze più divulgative come la progettazione di musei e di esposizioni tematiche, di riconosciuto valore culturale. Attraverso esse, senza rinunciare alla ricerca, ha tentato di costruire un contesto comunicativo che veda una attiva e significativa partecipazione dello spettatore all’interno di un impianto narrativo, ispirato a una ipertestualità e ad una continua oscillazione tra elementi reali e virtuali. Studio Azzurro is an artistic research studio, that bases its expression on the languages afforded by recent technology. It was first set up in 1982 by Fabio Cirifino (photography), Paolo Rosa (visual arts and film) and Leonardo Sangiorgi (graphics and animation). In 1995 Stefano Roveda, an expert in interactive systems, joined the group. For over twenty years, Studio Azzurro has been investigating the poetic and expressive potential of these systems that have had such an impact on relations in this age. Through video-environments, sensitive and interactive environments, theatrical performances and films, it has blazed a trail that is now acknowledged worldwide, by countless major artistic and theatrical institutions and events. In addition to experimental work, the groups activities are also tied in with more formative experiences such as the designing of museums and theme exhibitions whose cultural value has been recognised at all levels. In both cases, Studio Azzurro has taken care to create communicative environments that require an active and significant participation on behalf of the spectator who is part of the narrative structure, inspired by a use of multitextual approach and a continous shift between virtual and real elements. Guarda anche/See also: www.studioazzurro.com
Gianni Toti è nato a Roma nel 1924. Ha partecipato alla resistenza partigiana ed è stato per molti anni giornalista dell’Unità. Figura intellettuale e sperimentatore assai versatile, regista televisivo e cinematografico, traduttore, romanziere, poeta e videoartista. Con i suoi lavori di videoarte, definiti “video-poesie”, ha partecipato a tutti i principali festival internazionali. Ha vissuto negli ultimi anni tra Roma e il castello elettronico di Montbéliard, in Francia. Fin dai primi anni ’80, sedotto dalle favolose prospettive dell’elettronica applicata all’arte, realizza in questo campo opere in cui musica, parole ed immagini interagiscono secondo modalità rivoluzionarie rispetto a quelle ormai consuete dello spettacolo live, del cinema e della televisione. Poeta «poetronico», come preferiva autodefinirsi da quando aveva scelto il video come mezzo d’espressione), saggista, traduttore, scopritore ed « importatore » di testi inediti e underground, scovati ai quattro angoli della terra, attore, regista, questo artista singolare e proteiforme ha attraversato il secolo animato da sorprendenti intuizioni che lo hanno posto sempre all’avanguardia dei movimenti artistici e culturali. Dalla sua complessa biografia si ricava l’immagine di un intellettuale organico, costantemente in bilico tra riflessioni teoriche, creatività pura, attività editoriale ed impegno politico. Militante Gianni Toti lo è stato sempre, o per lo meno fin da quando, giovanissimo, si arruola, durante la guerra, nella resistenza al fascismo, continuando in seguito, come giornalista ed inviato speciale ad opporsi e a denunciare tutte le forme di ingiustizie con le quali ha dovuto confrontarsi.
Alberto Grifi nasce a Roma il 29 Maggio del 1938 in un'officina dove suo padre costruiva truke e macchine da presa speciali. È considerato tra i primissimi autori di quello che fu chiamato "cinema sperimentale italiano". Pittore, regista, cameraman, fonico, attore, fotografo pubblicitario di aeroplani, autore di dispositivi video-cinematografici come il "vidigrafo" che nel '72 servì per trascrivere su pellicola "Anna" , primo film videoregistrato in Italia, in co-regìa con Massimo Sarchielli, divenuto un cult movie della cultura alternativa post sessantottesca. Presentato poi al Festival di Berlino e alla Biennale di Venezia nel '75 e a Cannes nel '76. Nel '63, lavorando con Carmelo Bene appena arrivato a Roma, e Pepe Lenti, un film girato con 2 macchine da presa, una per mano, sul "Cristo '63", spettacolo teatrale vietato dalla questura. Nascosto o distrutto, nessuno l'ha mai potuto vedere. Nel '64 con Gianfranco Baruchello realizza "La Verifica Incerta": un massacro cinematografico di film hollywoodiani famosi rimontati pensando al Dada; presentato per la prima volta a Parigi suscitò l'entusiasmo di Marcel Duchamp, Man Ray, Max Ernst. E l'ostentato disprezzo di molti famosi critici cinematografici italiani. John Cage, entusiasta della colonna sonora, lo presentò al New York Museum of Modern Art. Questo metodo di montaggio, questo "detournement", fu ereditato da "Blob" molti anni dopo. Condannato parallelamente a Braibanti a due anni di carcere (68-69) fa uscire clandestinamente da Regina Coeli lettere che vengono lette mentre si proiettano film trovati nei cestini degli scarti nelle moviole. Ne "L'occhio è per così dire l'evoluzione biologica di una lagrima", insieme a documenti girati da Grifi ad Auschwitz, si vede Monica Vitti che cerca di piangere, scarto del "Deserto rosso" di Michelangelo Antonioni, mentre lo speaker (Carlo Silvestro) legge un documento sulle violenze subìte nel '69 da un gruppo di detenuti durante una tradotta carceraria e nel penitenziario di Mamone in Sardegna.
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