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18 DICEMBRE 2018




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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
 -

Intervista alla scrittrice Mia Scorcia - ControRadio

di Rassegna Stampa

Intervista a cura di Gilda Camero nella vetrina presentazione libri “Contro- radio Bari”


D) In studio abbiamo l’autrice del libro M.i.a. Massime introspezioni Aforismi: Mia Scorcia.
R) Buongiorno a Voi.

D) Ci racconti un po’ di lei e del suo approccio al mondo della scrittura
R) Fin da piccola scrivevo pensieri a tema su qualsiasi foglio che mi capitasse per le mani sia per esprimere un emozione o semplicemente quale dono ad un amica o persona cara in condivisione di stati d’animo comuni. La scrittura mi ha sempre aiutato ad esprimere l’alter ego celato dietro ad un involucro fisico.

D) Quando e perchè ha iniziato a scrivere?
R) Non ricordo quando ho cominciato a scrivere per la prima volta, forse a scuola. Ricordo solo che ogni volta che mi chiudevo in stanza , inventando racconti di fantasia o fermando semplici pensieri su carta, lo facevo con molta naturalezza è come se la scrittura fosse per me un abito cucitomi abilmente addosso dalla nascita: la mia dote.

D) In termini umani, cosa significa per lei scrivere?
R) Per me scrivere significa poter condividere esperienze personali non solo vissute in primis ma anche attraverso esperienze altrui raccolte in un unico bagaglio emozionale con lo scopo della condivisione e con “la volontà di reazione che si rende protagonista, la responsabilità individuale: una responsabilità che si afferma come accettazione dell’ineluttabilità del dover scegliere da se stessi per se stessi, senza demandare all’altro meriti e demeriti, gioie e delusioni, che la vita ci riserva”.

D) Come è arrivato alla pubblicazione del suo lavoro?
R) La silloge M.i.a. acronimo del mio nome, è stata una serie di coincidenze. E’ come quando ti appronti a gustare un dolce allettante, un morso tira l’altro così è stato il mio approccio in questi anni, uno scritto tira l’altro… Inoltre, mi piace mettermi in gioco e provare a testare il pensiero creativo.

D) Come è nata in lei l’idea di scrivere e pubblicare questo libro?
R) La mia prima creatura è un libro emozionale, una silloge di versi, aforismi e massime che è frutto di anni di scrittura e studio di emozioni anche altrui. “Il dolore non scivola nella sterile opacità dell’autocommiserazione, preferendo tradursi in slancio creativo, nell’inesausta urgenza di formalizzare un sentire che implode.”

D) Cosa significa per lei scrivere?
R) Diventare un filo conduttore tra il lettore e me stessa spero di riuscire a trasmettere lo stesso pathos. Inoltre, questo libro lo dedico a tutti gli artisti poiché non è facile per noi artisti in generale coltivare la propria arte che sia danza, canto, scrittura o pittura senza venirne denigrati. Purtroppo, gli artisti sono considerati “spiriti un po’ pazzi, con una versione del mondo… leggera!”.
Debbo sfatare ciò, al contrario sono persone più sensibili a percepire la linfa altrui.

D) Ha partecipato a concorsi letterari?
R) Si, diversi. Sono presente con diversi testi a tema in diverse antologie edite Giulio Perrone Editore serie Vizi capitali, per la Bayer ed altri. Ho vinto una borsa di studio a Roma con la trama del mio racconto “Graffyo”; sono in fase finale per un progetto teatrale con la trama del mio racconto “Poker di cuori”.

D) Crede nei premi letterari?
R) Si, sono una vetrina. Servono a testare che forse qualcosa d’interessante c’è tra queste parole “sfuse e fumanti”. Ma bisogna anche non smettere mai di alimentare il fuoco della passione, chicche sia, anche lontano da banchetti di premiazioni!

Ha altri progetti in cantiere?
R) Voglio scrivere “Il libro” e non “un libro”. Al momento non ho intenzione di fermare questo spirito creativo in un baule in soffitta!

D) Come nasce un suo verso?
R) Nasce dall’idea di esprimere un pensiero o tracciare uno stato d’animo, ripeto, sovente comune.
Infatti, questo libro di spessore minuto scarse settanta pagine è denso di “vis espressiva”.
Un pocket gradevole da tenere sempre in borsa poiché contiene testi sull’amicizia, sull’amore, sul lavoro, sull’arte, sul dolore che allevia come una medicina l’umore. Una professoressa di lettere l’ha descritto anche “didattico” e da proporre nei licei classici come testo integrativo. Ambizioso, no?

D) Cos’è che l'ha spinta a pubblicarlo?
R) “L’insostituibilità di un vissuto – il proprio – che si snoda in un labirinto di ipostasi emotive e l’amore – da realizzarsi nella più vasta delle sue accezioni – che si invera come sottrazione, lacerante strappo che lascia sfiniti la sera, nella percezioni della vacuità di un esistere ridotto alla nuda sofferenza fisica.” Condivisione e fruizione personale verso un esterno più ampio.

D) Qual è un verso celebre che avrebbe voluto scrivere lei?
R) “Cogito ergo sum” di Cartesio forse non è proprio un verso ma è il principio di un pensiero che aiuta ad avviluppare attorno allo stesso più trame interpretative.

D) Dove possiamo trovare il suo libro?
R) M.i.a. si può ordinare on line su sito dell’editore Aletti o in libreria con il codice ISBN.

D) Siamo in fase finale del programma, vuole dire qualcosa per concludere?
R) Volevo solo dire che non mi interessa vendere, ma far librare le parole oltre ed arrivare a emozionare…






Note.


Mia Scorcia nasce a Bari l'11 settembre 1975, una ragazza poliedrica come ama definirsi. La sua passione: l'arte in tutte le sfaccettature dalla scrittura creativa alla creazione di monili, quadri, etc. Ama la musica: uno sogno veder scivolare sulle righe di un pentagramma le parole che ha fermato sul foglio. Il suo vissuto l'ha fatta entrare in simbiosi telepatica con molteplici persone simili a lei, trovando il suo sfogo nella penna, bacchetta magica per uscire dalla sua introspezione celata. “Da una cosa negativa ne ricavi una positiva” asserisce il buddismo.

Con questa pubblicazione vuole spronare chiunque abbia un sogno nel cassetto a non dubitare mai di sé stessi provando a mettersi in gioco. Nel 2001 è ideatrice del progetto on line Donne & Business che suscita l'interesse di “Radio 2 Rai” quale sito - al femminile -. Una rivista gestita come responsabile di redazione, organizzatrice di articoli e collaboratori free-lance.

Alcune pubblicazioni e partecipazioni: il 16.04.08 sul sito Encanta con la poesia “Voci balzanti nel buio”;il 31.10.08 nell'antologia “Io scrivo V edizione” Giulio Perrone Editore con la poesia “Ali di farfalla”;il 29.12.08 nel Concorso Letterario Europeo Wilde con la “Raccolta di poesie” giunge in fase finale - menzione dei premi speciali-;il 19.02.09 nell'antologia dal titolo omonimo al concorso “Subdoli voli” dell'associazione Pragmata con la poesia inedita a tema “Zan zara”.

Approdando infine alla pubblicazione di questa sua prima creatura con Aletti Editore: “tutto ciò che riesci a immaginare puoi anche realizzarlo”. Ha redatto, inoltre, altre opere inedite: Racconti brevi, fiabe per bimbi.


Collana "Gli Emersi - Poesia"
pp.76 €12,00
ISBN 978-88-7680-820-3
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