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16° CONCORSO INTERNAZIONALE
DI POESIA INEDITA


DEDICATO A... GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

entro il 21 marzo 2021
(Festa dei poeti)
Partecipazione Gratuita!


 

 

Sta per uscire il nuovo attesissimo libro di Giuseppe Aletti

“Da una feritoia osservo parole – 365 rotte per il nuovo giorno”

salito fino al 3° posto nella classifica dei bestseller di Amazon.

Il libro uscirà il 21 marzo Giornata Mondiale della Poesia.

Il libro più amato da chi scrive poesie, una bussola per un cammino più consapevole.

È prevista una dedica per i primi mille
Con una riflessione di Giuseppe Aletti.

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Info sull'Opera
Autore:
Aletti Editore
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
 -

Cristina Coppini - Viaggio nelle emozioni

di Aletti Editore

La poesia di Cristina Coppini è venata di nostalgia e spesso il paragone, espresso dall'uso del “come”, apre un confronto tra presente e passato, tra ciò che si vorrebbe e ciò che invece in realtà si ottiene. Lo stile è agevole ed il verso scorre libero, senza esitazioni. Qualche rima, qua e là, dà musicalità e ritmo di ballata; potrebbe essere anche il verso di una canzone a rime alterne o baciate (vedi “Estate”).
“Abbandonarsi alla memoria antica” ha un che di evocativo e certe assonanze rimate: “preziosa - poroso - silenziosa - vanaglorioso” incalzano il ritmo narrativo.
Oltre ai paragoni troviamo anche concetti antitetici come: “la natura morente/agonizza nel suo abito autunnale” con “la mia casa è avvolta/in un languido tepore” oppure “mi piace il liberty.. ma anche il cemento, che improvviso/irrompe e svetta nei grattacieli” e “le vecchie tramvie..i treni veloci”, “la nostalgia del tempo che fu, i dolci ricordi/e la certezza di quanto sia crudele la vita/ che ci fa perdere così ad ogni svolta/i luoghi e le persone care che amiamo”.
Tra Pascoli e Gozzano, i ricordi di studi compiuti in epoca felice, i rimpianti dell'oggi un po' deludente, in cui siamo presi da “miraggi sottili e ingannatori”.
Ma dietro alle parole c'è il poeta, c'è Cristina, che si racconta allo specchio di Alice, che tutto dice e nulla dice, che forse inganna se stessa perché non si conosce abbastanza: ma non ha importanza! La Poesia, questa “creatura emozionale”, un po' sconosciuta è là, ad accoglierci, a non farci dimenticare nulla.
Se volessimo dirla con Proust la poesia non è ricerca del tempo perduto, ma tempo ritrovato della nostra umanità.
Scrivere dunque è terapeutico, fa bene, libera ed invita al volo della mente, come se la stessa fosse un gabbiano.
Dentro questa metafora si ritrova anche Cristina, identificatasi in quel gabbiano, venuto a visitarla in giardino: è una visitazione di libertà, una presa coerente di coscienza che porta “il sapor della marina”.
Liberando la libertà anche gli addii saranno meno amari, potremmo andarcene in punta di piedi, leggeri come figurine di Chagall verso paradisi dove è spenta ogni malinconia e tutto brilla di soli nuovi.


Collana "Gli Emersi - Poesia"
pp.56 €12,00
ISBN 978-88-6498-218-2
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