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Edizione Straordinaria
per le celebrazioni del 60° Anniversario dell'assegnazione
del Premio Nobel per la Letteratura.

V Premio Internazionale
Salvatore Quasimodo

Scadenza
3 Giugno 2019
 



PARTECIPA AL LABORATORIO SULLA SCRITTURA POETICA DI QUASIMODO E ALETTI
VENERDI 10 MAGGIO E SABATO 11 MAGGIO
OPPURE
SABATO 11 E DOMENICA 12 MAGGIO 2019


 
Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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OLTRE IL NOME E IL COGNOME BARBARA RISOLI INTERVISTA LORY COSTABILE Autrice de - LUNA - Aletti Editore 2010

di Rassegna Stampa

1. ‘Extraterrestre portami via, voglio una stella tutta mia’. Suppongo sia anche il tuo motto.

Sì,direi che sei andata dritta al punto.
Questa canzone di Eugenio Finardi,è proprio il mio motto,visto che credo negli Extraterrestri

2. A volte alcuni convinti dell’esistenza degli alieni hanno una sorta di pudore a rivelarlo e vanno con i piedi di piombo. Io che non mi vergogno certo di così poco (sono altre le cose di cui vergognarsi) lo sbandiero ai quattro venti e guardo storto chi invece non crede. Tu come vivi la tua convinzione? Ti imbarazza doverne parlare in questa intervista?

Io credo nell’esistenza degli Extraterrestri e come te, ne parlo tranquillamente senza vergognarmene. Anzi a chi mi guarda come se stessi dicendo chissà che cosa,io chiedo: “Perché si può credere in un Ente Supremo che ha vari nomi da Dio ad Allah e non si può credere in altri Esseri viventi che abitano altri pianeti?”
Questa stessa domanda io la pongo nella poesia Scienza e Religione a pagina 30 del mio libro monografico LUNA.
D’altronde se ci si pensa,sia l’Ente Supremo che gli Extraterrestri hanno lasciato tracce della loro esistenza. L’uno nelle religioni e gli altri in Egitto con tracce davvero sorprendenti.
Io di mio non mi vergogno neanche a dire che non mi va di credere nell’Ente Supremo.
Mi definisco atea,ma in effetti sono un atea un po’ atipica visto che ho una stima particolare per San Francesco, al Quale ho dedicato una poesia (sempre nel mio libro Luna)a pagina 28!!! ;-) Ehm,mi scuso,è Luna la protagonista extraterrestre del mio libro che ha scritto la poesia 
E comunque mi piace credere che Extraterrestri,Esseri superiori a noi per intelligenza,possano un giorno tornare sulla Terra e aiutarla a rinascere in modo positivo,piuttosto che credere in una Giustizia Divina che porta solo timori e fa divisioni. Cioè mi chiedo,Uno che è Onnipotente,com’è che ha bisogno di dividere i buoni dai cattivi?
Che non riesce a fermare il male e le sofferenze?
E perché questo Mistero e questo Anonimato?
Ops, l’argomento mi sta prendendo la mano e ne scriverei ancora per ore ma OK OK mi fermo qui. Scusate la parlantina,anzi in questo caso scusate la “scriventina”(si può dire scriventina?Mah!? ) ;-)



3. Forse hai già risposto, ma te lo chiedo egualmente. Perché il desiderio di incontrare una forma di vita intelligente diversa da noi? Quali le aspettative? Quale la delusione intrinseca verso la realtà in cui vivi?

Sì,come ben vedi ho già ampliamente risposto ;-)
Però come disse Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma”:
”Maccarone m’hai provocato … e io me te magno “ ;-)
La similitudine sta nel fatto che invece io ti direi:
”Mi si chiede di continuare a scrivere di Extraterrestri…,beh è il mio argomento preferito e quindi eccovi i miei pensieri ;-) “.
Il mio desiderio di incontrare una forma di vita diversa da noi è proprio per il motivo che ho su descritto e cioè la positività che mi ispirano questi Esseri Superiori.
Come ho anche raccontato nel mio libro per bambini “Luna”,io penso agli Alieni come Esseri bellissimi,senza difetti e ricchi di sentimenti puri e leali,insomma l’opposto della maggior parte dei terrestri che basano tutto sulla cattiveria,invidia o quanto altro di negativo. Questo mio pensiero sugli Alieni mi accompagna fin da quando ero bambina.
Saranno forse stati i film e i cartoon della mia era che mi facevano fantasticare?Può anche darsi ma viste le brutture in generale della vita terrena,forse è anche una mia speranza che da qualche parte la positività a 360 gradi possa esistere.
Magari è un mio modo di allontanare le negatività e comunque è un mio sogno.
Senza sogni la vita sarebbe piatta,quindi in ogni caso mi piace sognare anche ad occhi aperti!


4. Sei un’esordiente, probabilmente sei poco conosciuta come autrice e come persona, cogli l’occasione per parlare di te, del tuo modo di essere, della tua passione di scrivere, della tua vita (nei limiti della privacy, ih!). Oltre al cielo, cos’altro ti affascina?

Sono una scrittrice emergente,(forse si noterà da quanto scrivo,anche solo semplicemente per rispondere ad una domanda),che mi piace raccontare e raccontarmi.
La cosa che non mi piace è apparire,ecco questo è un mio limite. Ad esempio nel caso della pubblicità al mio libro,preferirei che la mia persona non apparisse e che fosse il mio libro ad andare avanti. A me piace restare dietro le quinte,come si suol dire!
Se dovessi trovare una parola che mi descriva,direi senza alcun dubbio:Semplicità!
Sono semplice ma anche un po’ “crazy”,così come è giusto che sia per noi “artisti” ;-)
Ho difetti e pregi come tutti.
I miei difetti: Testarda, a volte capricciosa e soprattutto gelosa di quello che mi appartiene.
I miei pregi: Allegra,solare,altruista,socievole,sognatrice,so ascoltare e consigliare gli altri ( non me stessa;ecco un altro mio difetto)
Questo è quello che penso di me ma poi (come si suol dire) devono essere gli altri a dire come sono. Quindi forse un parere andrebbe chiesto a chi mi conosce!
La mia passione verso la scrittura posso dire che è innata ma adesso finalmente l’ho messa in pratica. In quasi 39 anni di effettiva vita su questa terra ;-) mi ero ripromessa un giorno di scrivere un libro su di me; ed eccomi qua, ho iniziato a scrivere lo scorso anno ma invece di scrivere della mia vita,ho scritto sulle mie fantasie di quand’ero adolescente.
Beh è sempre un modo per iniziare ad affacciarsi a questo mondo così affascinante della scrittura. Ecco quindi che rispondo anche alla domanda di cosa mi affascina oltre al cielo: sono le città, le nuove conoscenze ed una cosa che mi piacerebbe molto fare è anche viaggiare per scoprire nuove cose,nuovi gusti,novità in genere insomma che potrebbero stuzzicare la mia fantasia di scrittrice emergente appunto.
Una città che amo come se ci fossi nata e nella quale ho vissuto solo due anni e che chissà un giorno mi piacerebbe rivivere,è MILANO. L’adoro nel vero senso della parola e chissà che non gli dedicherò un libro;mai dire mai.
Mi piace il cinema,il teatro,amo i cartoni animati,la musica in genere e i musical ed un mio desiderio è che il mio libro Luna,qualche regista lo notasse per farne appunto o un musical o un cartoon.
Ehm si nota molto che il sogno è parte integrante della mia vita? ;-)


5. LUNA. Il tuo romanzo. Parlaci della trama e dei personaggi principali che lo animano.

Luna è il mio primo libro. Grazie alla casa editrice Aletti,ho realizzato il mio sogno di vederlo pubblicato.
La trama trattandosi delle mie fantasie di quand’ero adolescente,di cosa potrebbe trattare secondo voi? Eh sì dei miei amici Extraterrestri.
Da bambina sognavo che venissero sulla Terra e la salvassero dalle sue brutture e quindi ecco il personaggio di Luna,extraterrestre proveniente dalla Luna,interessata a conoscere il pianeta Terra e a salvarlo e che per camuffarsi tra i terrestri si improvvisa poetessa scrivendo poesie basate sulla moralità e positività.

6. Indirizzare il proprio talento verso i giovani e giovanissimi è una delle cose più coraggiose che un autore possa fare. Non è semplice come si crede scrivere per i giovani. Tu come hai fatto questa scelta? Cioè, pensi di farti capire nettamente oppure il tuo vuole essere un messaggio?

Il mio libro l’ho scritto pensando ai bambini,perché le mie fantasie di quand’ero piccola,loro possono capirle perché ancora anche loro le vivono. Poi crescendo la fantasia e i sogni per la maggior parte di quelli che erano bambini è un ricordo lontano e quasi se ne allontanano pensando quasi che sognare è una debolezza.
I bambini possono comprendere il mio linguaggio perché sono nella fase che i miei sogni sono presenti nelle loro fantasie e perché secondo me anche se le generazioni cambiano, i sogni restano sempre uguali,forse cambia solo la tecnologia ma la magia del gioco e della fantasia esiste sempre. E quindi penso che per i bambini vedere un adulto fantasticare,attira la loro attenzione come Peter Pan con i suoi amici dell’Isola che non c’è.
Infatti io penso che in me esiste la sindrome di Peter Pan e di questa “malattia” spero proprio di non guarirne mai perché se ci fosse una cura, i sogni e le fantasie che fine farebbero?

7. I nomi non si fanno, ma cosa trovi fuori luogo nella produzione esordiente italiana in campo letterario?

In campo letterario hai ben detto,sono esordiente e quindi non conoscendo molto questo campo in genere,non posso commentare più di tanto.
Per me ora è tutto una novità e come tale mi affascina solo per questo,poi non so se andando avanti riscontrerò altro.
Certamente penso che in generale nel campo letterario,si dovrebbe aiutare lo scrittore e non farlo tribolare; altrimenti si rischia che anche la più fervida delle fantasie vedendo delle contrarietà potrebbe indietreggiare e tenere i suoi scritti chiusi in un cassetto,in attesa di tempi migliori oppure chissà gli scritti verrebbero riscoperti dai posteri quando l’autore non esiste più. E da quanto sento dire in giro pare che a volte quest’ultima possibilità è quella che più accade ed è sconfortante in effetti questo pensiero.Perché valutare gli scritti di un talento,quando il talento non può più produrre?

8. Dare di piglio al portafoglio. Convinci chi sta visionando questa intervista a leggerti e specialmente a comprarti. Vietate le minacce, ammesse le suppliche. Vai.

Nel mondo tecnologico in cui viviamo è molto difficile convincere le persone a leggere libri, anche perché gli scrittori “sognatori” siamo tanti e le persone che leggono sono sempre meno. Ma mi rivolgo a quelle persone che ancora credono nei sogni e che gli piace stuzzicare la fantasia. Il mio libro Luna ha solo 45 pagine da leggere, quindi molto semplice.
Anche se è stato pensato per i bambini,i più grandi leggendolo rivivranno emozioni passate e sono strasicura che ad ognuno che leggerà il mio libro,comparirà sul volto un sorriso per il modo simpatico con il quale ho scritto Luna.
Secondo me,il lettore di Luna si divertirà a leggere come un’extraterrestre si affaccia alla vita terrena e lo stesso lettore avrà modo di riflettere sulle poesie che finiscono tutte con una morale( che oggi pare proprio stia scomparendo).
Anzi invece sarei curiosa io di sapere, da chi avrà la curiosità di leggere Luna, se ho ragione o no a descriverlo come un libro simpatico e da cosa il lettore è più attratto, se dal racconto o dalle poesie e mi piacerebbe anche sapere quale poesia riaffiora in loro ricordi o sentimenti .
Quindi non mi resta che augurare BUONA LETTURA a chi ancora ama sognare e fantasticare.
E per i più tecnologici consiglio la visione del mio Book Trailer che è postato sulla mia pagina di Facebook (Lory Costabile) e su YouTube a questo indirizzo:

www.youtube.com/watch?v=J_zog-eMT84

e chissà che la magia della fantasia non farà venir voglia di leggere anche a loro ;-)


Ti ringrazio per la gentilezza.

Wow,questa è stata la mia prima intervista.
Ehm,com’è andata? ;-)
Ringrazio te Barbara Risoli per avermi dato l’opportunità di raccontarmi e perché fai parte di quelle persone che ancora credono nei propri sogni e in quelli degli altri.
Un grazie se mi permetti di aggiungerlo, lo devo anche al mio nuovo amico scrittore Stefano Pitino che con la sua gentilezza,sensibilità e generosità, mi sta aiutando a far crescere la mia “creatura” Luna.
Ecco, persone come te e Stefano sono persone speciali che fanno venir voglia di non mollare mai,così come canta Gigi D’Alessio.
E per finire dico appunto che proprio questa canzone, da buona “capu tosta” e cioè da buona testa dura calabrese, è quella che mi da la forza di pensare positivo e di credere che a tutte le porte chiuse, un’apertura prima o poi ci sarà!

Intervistatrice: Barbara Risoli


Fonte: Autori Esordienti

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