Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 16152

-



Edizione Straordinaria
per le celebrazioni del 60° Anniversario dell'assegnazione
del Premio Nobel per la Letteratura.

V Premio Internazionale
Salvatore Quasimodo

Scadenza prorogata e definitiva al 30 Settembre 2019
 


VII Concorso Letterario CET SCUOLA AUTORI DI MOGOL

Al vincitore una borsa di studio del valore di euro 3.500



Scadenza
21 ottobre 2019


 
Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

"Non credevo di trovarti su facebook": recensione di Sabina Mitrano, redattrice di @phorism.it

di Rassegna Stampa

Una forte emozione viene fuori dalle pagine di “Non credevo di trovarti su facebook” di Stefano Pietri, che è in realtà una storia semplice, diretta, spontanea. E’ narrata in prima persona e tutta d’un fiato dal protagonista, un uomo che conduce una vita tranquilla, che definiremmo “normale”, con un lavoro apprezzabile, una compagna stupenda e l’alberghetto di fiducia in riva al lago per le cicliche fughe d’amore. Ma questo ragazzo romano, che ha ormai passato i quaranta, scopre d’un tratto i richiami ammalianti del mondo di facebook, che alla sua età vive mischiando il classico atteggiamento snob di chi sembra trovarvisi per caso (e certamente solo per “postare” video presi da youtube di qualche astro musicale ormai tramontato, o versi d’autore che la nicchia di coetanei a cui velatamente si rivolge apprezzerà con identico atteggiamento…) al desiderio di emulare la leggerezza tipica degli utenti adolescenti. Questo genera un vortice di sensazioni che scaturiscono dal desiderio di ritrovare i protagonisti del proprio passato, di rivivere emozioni e situazioni che possano dimostrare l’avvenuta crescita, la maturazione, la rivincita dell’uomo completo e affermato sul ragazzetto timido e silenzioso di tanti anni prima. E così, grazie a questa qualità che ha facebook di ricostruire il passato, il vortice cresce, accelera, le amicizie virtuali diventano passioni, emozioni irrefrenabili, tessere che mancano ad una vita che certo va bene così com’è ma solo fino a che non si sente sulla pelle quel gusto del proibito, che scombussola abitudini e certezze. Motore trainante di queste dinamiche, e di tutte le storie che intorno ad esse ruotano, è ovviamente l’amore, l’unico sentimento in grado di creare errori e infinite giustificazioni, di annullare razionalità consolidate e porre domande a cui è impossibile dare sicure risposte.
Utilizzando in maniera armoniosa tutti questi elementi, l’autore riesce a descrivere come modi di vivere semplici e comuni del nostro mondo contemporaneo siano smossi dalla rete, che scava e scombussola i luoghi più profondi e spesso sopiti della nostra personalità, desideri di cui non siamo mai stati realmente consapevoli fino a che i tentacoli di facebook non abbiano sfiorato i ripostigli in cui li avevamo relegati. Tutto ciò produce l’emozione avvolgente che è vera protagonista del libro, e che colpisce più degli altri suoi lettori proprio la generazione degli over trentenni di oggi, che provano (tutti, prima o poi) l’approccio con il mondo dei social network, e che leggendo queste pagine sentiranno uno strano brivido sulla schiena, nello scoprire che forse quell’ingenuo e sprezzante approccio con cui utilizzano le “bacheche virtuali” nasconde forse più pericolose tentazioni, richiami che sta a ciascuno decidere di ascoltare o meno.

(Sabina Mitrano, per @phorism.it)

Link dell'articolo:
http://www.aphorism.it/UserBooks.aspx?iid=436

Continua a seguirci su facebook al seguente link
http://www.facebook.com/alettieditore
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti