Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 16798

-



CONCORSO
LA PANCHINA DEI VERSI


Presidenti di giuria
Aletti, Haidar ed Ercole


SCADENZA
15 giugno 2020

 


TUTTO QUELLO CHE HAI SEMPRE VOLUTO
PER I TUOI TESTI

vai a vedere quello che ha da dirti Alessandro Quasimodo
clicca sull'immagine

Le opere più interessanti riceveranno una proposta di edizione per l’inserimento nella prestigiosa Collana I DIAMANTI
Servizi prestigiosi che solo la Aletti può garantire, la casa editrice indipendente più innovativa e dinamica del panorama culturale ed editoriale italiano

 

*******************************


L'VIII Concorso Letterario

CET SCUOLA AUTORI DI MOGOL

Al vincitore una borsa di studio del valore di euro 3.500.

Ai primi 10 classificati saranno assegnati trofei e targhe personalizzate.





 
Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
 -

3° a posto Isabella Horn, per la lirica “Raggi e gironi” al premio “ASTROLABIO 2013

di Rassegna Stampa

3° posto, ex aequo, a Isabella Horn, per la lirica “Raggi e gironi” al premio “ASTROLABIO 2013”


L’autrice ha pubblicato, con la Aletti, la raccolta poetica “Codice Barbaro”:

Un viaggio mitico, che, dalle origini del cosmo, giunge alla fine dei tempi. Il lettore viene trascinato, dalla veemenza delle forze primordiali in lotta, nel magma tumultuoso dell'essere primigenio. Da questo si separano, lacerandosi, i costituenti del mondo, fino a plasmarsi, in forme compiute, in un cosmo ormai pacato. I temi del mito trovano infinite modulazioni, come i sentimenti che fondano la coscienza umana: la solitudine, le passioni, il destino mortale, l'anelito ad un possibile "altrove". Finché, nell'ultima parte, alla purezza terribile e numinosa della cosmogonia, segue la rappresentazione di una civiltà umana fatiscente e corrotta: le acque, la terra, l'aria appaiono ora maleodoranti e putrescenti; ai colori incontaminati delle origini si sostituiscono le tonalità impure del disfacimento e della depravazione. È la condanna, il Giudizio Universale, la fine dei tempi. Ma ecco che dalleterno retaggio, / barbaro, mai profanato delle origini si apre la speranza di un ritorno all'innocenza perduta, espressa dalla figura di Medea, il cui mito l'autrice rivisita nella poesia conclusiva della raccolta. La varietà dei temi è accompagnata da un continuo mutare del ritmo, cadenzato da rime e assonanze che scandiscono la musicalità e i suoni, ora spezzati e assordanti, ora insistentemente o ironicamente cantilenanti. Anche il linguaggio si modula, seguendo differenti registri: alto e tragico nella cosmogonia, profondo nel sondare l'animo umano, severo nel descrivere la decadenza della civiltà, ma sempre ricercato nella scelta del lessico e degli accostamenti, inconsueti, rari.

(Cristina Morandi, poeta e saggista)


*****
Diventa nostro amico su facebook
http://www.facebook.com/alettieditore

Seguici su twitter
http://www.twitter.com/alettieditore

Canale Televisivo Youtube
http://www.youtube.com/alettieditorechannel


Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti