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21 ottobre 2019


 
Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

Intervista a ENZO QUARANTA, autore del romanzo “SEMPRE X SEMPRE” ( Aletti Editore )

di Rassegna Stampa

L'autore: «Questo libro va oltre il tipico genere di romanzo d’amore, proprio perché dentro vi sono temi come la morte, la diversità, la malinconia, i ricordi... Il punto di partenza è l’amore, ma il punto d’arrivo è sicuramente più ampio e complesso».


*****

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “SEMPRE X SEMPRE”?

Risposta - Sempre X Sempre è il modo in cui i protagonisti del romanzo definiscono il loro rapporto. Di solito la domanda che si pongono gli innamorati è: Dimmi che non ci lasceremo mai. In questo caso, i due protagonisti pongono una domanda differente: Dimmi che staremo sempre insieme. E la risposta è: Sempre X Sempre!


Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura di questo testo?

Risposta - Sicuramente vi sono tratti autobiografici. Il protagonista Enzo mi assomiglia tanto, troppo, sia per il lavoro che svolge, per la passione politica, per il modo di essere e di comportarsi , non ultimo, per il nome!! Ma, come spesso avviene quando si scrive, si parte da elementi autobiografici e poi ci si lascia cullare dalla fantasia.

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Risposta - Io amo scrivere poesie e racconti. Come poeti adoro Alda Merini, Pablo Neruda, Jhon Donne (che cito più volte nel romanzo). Come scrittori, ricordo che da ragazzo mi innamorai del modo di scrivere di Luciano De Crescenzo, un grande narratore, ironico e dal linguaggio chiaro. Sono un appassionato di Camilleri, Tabucchi, Paulo Coelho, ovvero di scrittori che utilizzano un linguaggio chiaro ed essenziale. Un genere di scrittura che ti appassiona ma senza utilizzare un linguaggio eccessivamente forbito.

Domanda - Quali sono gli argomenti ricorrenti o per lei fondamentali che tratta nel libro?

Risposta - Sono principalmente due: l’Amore e la Morte. L’amore, quello acerbo, quello inconsapevole e irrazionale di due giovani, tanto diversi ma tanto simili, travolti da questo sentimento forte e ingovernabile.
Il tema, quello dell’amore, dove si sono già spesi fiumi di parole.
Nella sua Lettera ai Corinzi, San Paolo termina dicendo: “Rimangono la fede, la speranza, e l’amore, queste tre cose. Tuttavia, la più importante è l’amore.”
A questo punto, come dice Paolo Coelho, la grande domanda dell’essere umano non sarà “Come ho vissuto?”, ma “Come ho amato?” La prova finale dell’intera ricerca della Salvazione sarà l’amore. Non sarà tenuto conto di ciò che abbiamo fatto, di ciò che abbiamo creduto, dei risultati che abbiamo ottenuto, ma avrà importanza solo il nostro modo di aver amato il prossimo. E poi vi è il tema della morte, o meglio, della fragilità e dell’aleatorietà della vita e del tempo, di come, molto spesso, sprechiamo il nostro tempo, senza renderci conto che non ne conosciamo quanto ancora ce ne sarà concesso e trascurando il pensiero che quello passato non potrà più essere recuperato, modificato, migliorato.
Nello sfondo vi è un ulteriore tema che viene analizzato: la bellezza della diversità. I due protagonisti sono molto attratti l’uno all’altro, non avendo assolutamente nulla in comune, ma vivendo con curiosità queste loro differenze culturali, sociali, e anche emotive. Anche i due luoghi ove si svolge la storia sono completamente differenti: Venezia, città dell’arte e della cultura, città lagunare unica nel suo genere e Torremaggiore città meridionale fatta prevalentemente di contadini, umile, ma con una storia ricca di personaggi epici. Anche in questo caso, le differenze vengono esaltate per mostrare che la bellezza non è un concetto omologato o omologabile.

Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?

Risposta - Credo la giovinezza, quella parte della vita che molto spesso non ci rendiamo conto di quanto sia bella, se non dopo che è passata! Quella parte della vita che a volte ingoiamo, senza assaporarne i profumi, quella parte della vita che ci rende meravigliosamente sciocchi. Come cito nel testo, utilizzando le parole di Guccini: "Perché a vent'anni è tutto ancora intero, perché a vent' anni è tutto chi lo sa, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell' età”.

Domanda - Il romanzo d’amore, è un genere frequentato dai lettori, quanto questo l’ha condizionata nella scrittura?

Risposta - Sicuramente molto, anche perché, come ho già detto, sono un appassionato di poesie e il tema dell’amore, nelle poesie, è ricorrente se non preponderante. Credo però che questo libro vada oltre il tipico genere di romanzo d’amore, proprio perché dentro vi sono temi come la morte, la diversità, la malinconia, i ricordi etc. Il punto di partenza è l’amore, ma il punto d’arrivo è sicuramente più ampio e complesso.

Domanda - Il protagonista, sembrerebbe un suo alter ego, infatti porta il suo stesso nome. È stato difficile confrontarsi con un personaggio che inevitabilmente viene accomunato all’autore?

Risposta - No, non direi. Effettivamente, come ho detto in precedenza, il protagonista mi assomiglia sotto tanti punti di vista. È stato un modo, per me, di mettere a nudo anche il mio essere, perché non sempre è semplice scrivere dei propri difetti, limiti, sentimenti.

Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.

Risposta - Per me scrivere è terapeutico. Mi fa stare bene, mi rilassa, trovo un maggiore equilibro con me stesso. Forse è anche questa la ragione per cui il protagonista del romanzo mi assomiglia tanto: una specie di autoanalisi fatta attraverso la scrittura. Consiglio a chiunque di trovare il tempo per leggere e scrivere, qualsiasi cosa, pensieri, frasi, aneddoti. La scrittura e la lettura servono a ritrovare il proprio equilibro che, molto spesso, la vita frenetica, ci fa perdere di vista.

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “SEMPRE X SEMPRE” se non ne fosse stato l’autore.

Risposta - Innanzitutto perché sono curioso e il titolo mi intrigherebbe. Poi perché credo che i temi trattati siano interessanti, temi sui quali ogni essere umano è destinato a confrontarsi. Inoltre, perché mi piace valutare gli autori emergenti. Infine, ma senza voler entrare nel merito, ogni lettore che acquista il mio romanzo contribuisce a sostenere l’Associazione di Oncologia Solidale.


Titolo: Sempre x sempre
Autore: Enzo Quaranta
Genere: Romanzo d'amore
Casa editrice: Aletti Editore
Data di Pubblicazione: 2014
Pagine: 128
Prezzo: €14.00


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