Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 15523

-



PARTECIPA ALL'IMPORTANTE
PROGETTO CULTURALE

ALESSANDRO QUASIMODO
LEGGE
"I POETI
ITALIANI CONTEMPORANEI"
 

3° Premio Letterario
Internazionale
Maria Cumani Quasimodo

SCADENZA
18 DICEMBRE 2018




PARTECIPA AL LABORATORIO SULLA SCRITTURA POETICA DI MOGOL E ALETTI


 
Info sull'Opera
Autore:
Aletti Editore
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
 -

Maria Cumani - Lontana da gesti inutili

di Aletti Editore

Maria Cumani Quasimodo è una donna moderna che afferma la propria libertà, crede nel lavoro che può arricchire. Non si identifica, quindi con la sposa e madre ideale, tanto decantata nel ventennio fascista, ma vuole affermare una propria individualità e soddisfazione professionale.
L’autrice si dichiara nata fuori tempo perché anche in campo didattico ed educativo sembra appartenere al mondo contemporaneo.
Nata a Milano il 20 maggio 1908, è danzatrice, coreografa, scrittrice, attrice di teatro e cinema.
Nel 1936 incontra a Milano, in casa di Raffaello Giolli, suo professore di storia dell’arte, il poeta Salvatore Quasimodo. L’incontro è determinante, nelle luci e nelle ombre, per la sua vita: si sposano nel 1938 e hanno un figlio, Alessandro Quasimodo, oggi attore e regista.
L’epistolario tra lei e il Nobel Salvatore Quasimodo, alcune sue pagine di diario sono oggetto del volume “Il fuoco tra le dita”, a cura di Alessandro Quasimodo e Mariacristina Pianta, edito da Abramo nel 2010.
Come docente di danza e nella creazione delle coreografie che entrano a far parte del suo repertorio si distingue per le tesi innovative: rinuncia al balletto classico per evitare la mera imitazione e scoprire la necessità di vita che anima movimento, ritmo, espressione di se stessi.
Fondamentale per lei il ruolo sociale della donna che deve usare ogni sua forza per reprimere ogni astratta convinzione di nazionalismi o contrasti civili, che hanno come esito la perdita della libertà.
Interprete di numerosi film, tra cui ricordiamo “I sovversivi” dei fratelli Taviani (1964), “Giulietta degli spiriti” di Fellini (1965), “Galileo” di Liliana Cavani (1968), “Atti degli apostoli” di Rossellini (1969), “Caligola” di Tinto Brass (1977), “Teresa” di Dino Risi (1987), “Aquero” di Elisabetta Valgiusti” (1994).
Nel 1981 pubblica per la casa editrice Rari Nantes la raccolta poetica “Improvviso un vento”. Nel 1995 esce per Spirali “L’arte del silenzio”, a cura di Delfina Provenzali, con prefazione di Giovanni Raboni.
Nel 2003 la casa editrice Nicolodi di Rovereto pubblica il volume “O forse tutto non è stato” che raccoglie molte poesie, riflessioni di eccezionale sensibilità di Maria Cumani.
Di lei hanno scritto tra gli altri, oltre al già citato Raboni: Alfonso Gatto, Vittorio Sereni, Alberto Testa, Franco Buffoni, Enzo Rega.

Muore a Milano il 22 novembre 1995, ma la sua immagine vive dentro di noi e ci accompagna nel nostro non sempre facile percorso.


Collana "Il Paese della Poesia"
pp.144 €15,00
ISBN 978-88-591-2574-7
Il libro è disponibile anche in versione e-book http://www.alettieditore.it/paese_poesia/cumani.html#sthash.TwvQ1pxC.dpuf

Diventa nostro amico su Facebook
www.facebook.com/alettieditore

Seguici su Twitter
www.twitter.com/alettieditore

Visita il nostro Canale Televisivo Youtube
www.youtube.com/alettieditorechannel
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti