Home Page  
Progetto Editoriale  
Poesia  
Narrativa  
Cerca  
Enciclopedia Autori  
Notizie  
Opere pubblicate: 15528

-



PARTECIPA ALL'IMPORTANTE
PROGETTO CULTURALE

ALESSANDRO QUASIMODO
LEGGE
"I POETI
ITALIANI CONTEMPORANEI"
 

3° Premio Letterario
Internazionale
Maria Cumani Quasimodo

SCADENZA
18 DICEMBRE 2018




PARTECIPA AL LABORATORIO SULLA SCRITTURA POETICA DI MOGOL E ALETTI


 
Info sull'Opera
Autore:
EBook Aletti Editore
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
 -

Luigi Lombardo - Amore amaro

di EBook Aletti Editore

“Per me la memoria fu sempre un libro, e gli oggetti che la richiamano a certi tratti de’ suoi annali mi somigliano a quei nastri che si mettono nel libro alle pagine più interessanti. (…) Il fatto si è che quei simboli del passato sono, nella memoria d’un uomo, quello che i monumenti cittadini e nazionali nella memoria dei posteri. Ricordano, celebrano, ricompensano, infiammano. (…) La memoria è un tempio, un altare!”.

I brevi e intensi frammenti sul significato e sul valore della memoria nella vita di una persona, tratti dai primi capitoli del mai troppo stimato romanzo di Ippolito Nievo, Le confessioni d’un Italiano, mi sono tornati spesso in mente mentre leggevo Amore Amaro di Luigi Lombardo: un racconto breve sotto il profilo narrativo, una storia d’amore e una breve saga familiare che racchiude un secolo di memoria, la veridicità della quale si evince, tra l’altro, anche dalla corrispondenza di nomi e di date con un altro suo opuscolo, In Memoriam, dedicato al giovanissimo fratello Carlo, vittima di un attentato in Sardegna, dove questi prestava servizio come Brigadiere.
D’altronde, già a me noto e apprezzato per un toccante monologo posto sulle labbra del giovanissimo atleta del Rugby aquilano Lorenzo Sebastiani, vittima del terremoto del 6 aprile 2009, monologo premiato al concorso del Rotary L’Aquila, Luigi Lombardo, Console Generale em. della Repubblica di Malta, ha caro il valore della memoria, non solo per quanto concerne gli affetti personali, ma anche per il mondo che lo circonda, come si evince dalle sue pubblicazioni mirate a ricostruire, per metterle in luce, personalità, luoghi e laboriosità artigianali locali.
Contenuto tra due devastanti terremoti, quello del 1908 di Messina e quello del 2009 dell’Aquila, il racconto Amore Amaro si leggerebbe tutto d’un fiato per lo stile pulito e accattivante. A frenare l’andatura è la trama, con le sue ellissi temporali che nel gioco di analessi e di prolessi impegna il lettore a ricostruire il percorso di quattro generazioni familiari, intarsiato da numerose evocazioni storiche: il terremoto del 1908, appunto, con due personaggi autorevoli colti nella solidale eccezionalità del vivere, come la Regina
Elena di Savoia e il sacerdote canonico S. Annibale Maria di Francia; gli ultimi dolorosi frangenti del Fascismo con le tragiche morti della Principessa Mafalda di Savoia in un campo di sterminio tedesco e quella, nota, di Mussolini e di Claretta Petacci, figlia, quest’ultima, dell’Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede e già moglie di un Generale di Cavalleria; gli anni ’50-’60, più distensivi, evocati nella serenità amicale del privato di Sandro Pertini prima della sua Presidenza; e quelli più pericolosi della “Anonima Sequestri” sarda, che vede vittima proprio il fratello, citato, dell’autore.
Ma, nel racconto, vi si evocano anche le prime sperimentazioni di alcune scoperte scientifiche, come la radioterapia “Roentgen”, dal nome del fisico tedesco che la introdusse in medicina; nomi di luminari della professione medica, e alcune tradizioni religiose, come quella della Scala Santa in San Giovanni in Laterano.
Tutto prende spunto dal tragico terremoto siciliano e dalla cosiddetta “fuitina”, di cui sono protagonisti un vedovo trentacinquenne e una tredicenne: Giuseppe e Maria, quasi una predestinazione, anche nei nomi, di vero amore; un amore religiosamente devoto e fertile pure nella prole: Salvatore, in particolare -padre dell’autore- e la sorella Agata, che portano i nomi degli avi materni, sono accompagnati nel racconto con un occhio di riguardo.
Un amore amaro, tuttavia, nato dalla tragedia del terremoto e tragicamente sacrificato per l’imponderabilità del vivere, proprio quando la singolare coppia poteva serenamente raccogliere i frutti di una prole ben educata e temprata. Una prole che, moltiplicatasi, dalla Sicilia si portava a vivere tra la capitale e L’Aquila, per sperimentare, a distanza di un secolo, un nuovo tragico terremoto.

Liliana Biondi (Università degli Studi dell’Aquila)

*****
Luigi Lombardo è nato a L’Aquila nel 1955. Giornalista e scrittore, fu nominato anche professore associato di Organizzazione e Gestione delle Imprese Minori, è stato dirigente pubblico per numerosi anni e diplomatico in qualità di Console Generale della Repubblica di Malta nella Repubblica di San Marino. Ha ricoperto numerosi incarichi amministrativi in enti pubblici e privati. Non vedente, vive e lavora nella sua città. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere letterario, storico, economico ed etnoantropologico.

Prefazione di Liliana Biondi


Collana Gli Emersi - Narrativa
pp.56
ISBN 978-88-591-1951-7
Il libro è disponibile in versione e-book a Euro 4,99

Diventa nostro amico su Facebook
www.facebook.com/alettieditore

Seguici su Twitter
www.twitter.com/alettieditore

Visita il nostro Canale Televisivo Youtube
www.youtube.com/alettieditorechannel
Segnala questa opera ad un amico

Inserisci una nuova Notizia
Notizie Presenti