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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
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Intervista a Silvana Chirico, che presenta ai lettori il libro “UNA POSTILLA - la mano per una matita” ( Aletti Editore )

di Rassegna Stampa

Domanda - Come mai “Una postilla - la mano per una matita”?

Silvana Chirico - A volte capitano delle esperienze così intense, nella propria vita, da apparire come piccoli-grandi miracoli, esperienze semplici forse, ma così cariche di intensità da non poter fare a meno di provare a trasmetterle. Ho iniziato con annotazioni, postille appunto.

Domanda - Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali che tratta in questo volume?

Silvana Chirico - La bellezza della vita e la libertà, vanno evidenziate in questo momento, soprattutto quella ‘bellezza classica’ che inibisce le brutture sociali e aiuta a proporla ripulita da contaminazioni. C’è la voglia di difenderla in quanto appartenenza di ognuno di noi da chiunque e qualunque cosa che nel vissuto quotidiano tenti di imbrattarla.

Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

Silvana Chirico - Ogni emozione è dettata dalla percezione della realtà circostante, il profumo, i colori, i particolari di scene e immagini.
Vivere intensamente significa mettere tutto nelle mani del cuore e nella voglia di intensificare il sapore degli attimi, il valore dei sentimenti, in modo da riuscire ad assaporarne la loro forza rigeneratrice.

Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito “Una postilla - la mano per una matita”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

Silvana Chirico - Non c’è un solo momento che non sia stato descritto se non con la voglia di coglierne l’intensità, come la giusta conseguenza a non voler guarire dalla follia dell’incanto. Il 7 Gennaio l’attentato terribile alla sede di Charlie Hebdo a Parigi mi ha aiutato a fortificare il concetto di non banalizzare l’intensità della espressione libera delle parole. Quando cogli le sfumature dell’esistenza se non ti lasci andare perdi un’occasione.

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Silvana Chirico - La mia formazione artistico-letteraria mi ha portato a studiare i maggiori autori della letteratura italiana e straniera. Su molti di loro mi sono spesso soffermata per ragioni diverse.
Amo Emily Dickinson, la sua forza di esprimere poesia non più lontano che dal giardino di casa è un messaggio indicativo per tutti, ma mi piacciono anche Lord Byron, Walt Whitman, ma anche Pablo Neruda, Luis Sepulveda e tra i più moderni Paulo Coelho, ma potrei menzionarne molti altri.

Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

Silvana Chirico - Quadri, immagini, disegni influenzano la mia scrittura, così come la personalità di artisti, la musica e alcuni accadimenti della vita sociale, i gesti della gente comune nella quotidianità. Ho studiato pianoforte al Conservatorio, questo è stato fondamentale per aprirmi all’arte vivendola in modo emozionale.

Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

Silvana Chirico - Non credo che saprei rinunciare all’odore di un libro, al gusto tattile e alla sua piacevolezza nel tenerlo tra le mani e leggerlo a capo chino appoggiandolo alle ginocchia. Come rinunciare alla fantasia che suggerisce una copertina? Il libro è un mondo di magia e di fantasia, è la storia dell’uomo e l’inventiva, è molto più che carta. È sacro.

Domanda - Qual è stato il suo rapporto con la scrittura durante la composizione del libro?

Silvana Chirico - Ho iniziato a scrivere molto presto, so che costa fatica e che le inibizioni sono tante, ma si trasforma in desiderio di comunicare quando pensare di scrivere non basta più. Quando quello che contieni in uno scrigno interiormente entra così in fermento allora non puoi fare a meno di comunicarlo, forse perché lo scrigno è diventato troppo stretto.

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “Una postilla - la mano per una matita”, se non lo avesse scritto.

Silvana Chirico - Lo comprerei perché la matita e una postilla sono il primo passo per avvicinarsi a un sogno.

Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro?

Silvana Chirico - Ho in corso il lavoro su un romanzo, e in progetto di scrivere un saggio su un argomento legato ad un settore dell’arte; senza mai smettere di scrivere poesie, non ne potrei fare a meno.

Collana Gli Emersi - Poesia
pp.48 €12.00
ISBN 978-88-591-3181-6
Il libro è disponibile anche in versione e-book

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