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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
 -

Intervista a IMA PASQUADIBISCEGLIA, che presenta ai lettori la raccolta poetica "Essere" ( Aletti Editore )

di Rassegna Stampa

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “Essere”? Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume?

Ima Pasquadibisceglia - Cosa vuol dire essere…? Cosa vuol dire esistere…?
L’argomento fondamentale del mio libro è appunto la conoscenza del proprio essere e la ricerca della essenza più profonda di noi stessi, di ciò che fa sì che ciascuno di noi sia ciò che è e non altro, della nostra unicità, della nostra realtà più vera. Solo la conoscenza e la consapevolezza di noi stessi dando spazio al nostro essere di manifestarsi esprimendoci e comunicando con i nostri simili, con la natura e l’universo intero, può farci vivere, crescere, maturare rendendoci capaci di affrontare la realtà con tutti i suoi ostacoli e problemi inevitabili della vita. Solo l’armonia con noi stessi, la natura e l’attuazione delle nostre potenzialità ci rende liberi e soddisfatti. Solo la consapevolezza e l’accettazione dei nostri pregi e difetti in un cammino di evoluzione continua verso il nostro universo vitale, in gran parte sconosciuto, stimolante ed infinito, può dar senso alla nostra esistenza rendendoci liberi di fare le nostre scelte e felici di esistere...

Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

Ima Pasquadibisceglia - La realtà è fondamentale in tutti i sensi: costituisce lo spazio attraverso il quale far vivere il nostro essere esprimendosi e interagendo con essa per crescere, maturare e creare…
Ogni cosa - e quindi anche l’arte e la poesia - nasce dall’incontro / scontro / confronto e superamento continuo di ostacoli interni ed esterni a noi, che suscitano reazioni, sensazioni ed emozioni intense che il poeta traduce in versi, il pittore in dipinti, lo scultore in forme ed il musicista in musica…

Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?

Ima Pasquadibisceglia - Prima di tutto il bisogno di esprimere, far vivere, nel senso proprio di far venire alla luce, il mio stato d’animo di quel momento, in tutta la sua incontenibile intensità. La poesia nasce appunto da una sensazione/reazione/emozione estremamente intensa ed incontenibile, come il bisogno del bambino nel grembo materno di venire alla luce, di nascere. Come il semino di un albero che si apre per germogliare ed esprimere le proprie potenzialità.
Poi ciò che mi ha spinta a scrivere questo libro è il desiderio di salvare questa mia ricerca continua del significato della vita e dell’esistenza umana. Vorrei che tutti questi miei anni colmi di esperienze dolorose, a volte drammatiche, sofferte, ma anche luminose e gioiose in cui l’amore ha dato forza e senso alla mia vita, non andassero perduti, ma venissero utilizzati per la continua evoluzione di ogni essere appartenente al genere umano.
Nulla è solo per sé, tutto si ripercuote su tutto. È stato confermato anche dalla scienza (Einstein: teoria della relatività)
Noi non siamo solo per noi stessi, ciascuno di noi è anche ciò che gli altri ci hanno trasmesso.

Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito il libro “Essere”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

Ima Pasquadibisceglia - Sì, posso dire che questo libro l’ho proprio partorito dopo una gestazione lunga, dolorosa e gioiosa insieme. Sì, lo sento proprio come una mia creatura che spero viva, cresca e dia i suoi frutti parlando, nel silenzio, al cuore di quanti si prenderanno cura di lui …
Vorrei ringraziare il Dott. Maestrini che per primo leggendo le mie poesie mi ha incoraggiato a pubblicare la prima raccolta, scritta durante un arco della mia vita, che ha pubblicato con la sua casa editrice O.T.M.A. edizioni S.r.l. di Milano, in un libro intitolato “Attimi", che ho inserito in questo libro insieme all’ultima raccolta intitolata “Realtà".
Molte mie poesie sono state pubblicate in numerose antologie ed ho partecipato a numerosi concorsi internazionali con molti riconoscimenti, targhe e coppe.
Faccio parte del “Gruppo scrittori senesi" costituitosi nell’aprile 2015, con cui collaboro alla realizzazione di numerosi eventi, volti a vivacizzare e diffondere la cultura e l’arte nelle sue varie forme. Abbiamo indetto quest’anno il I° PREMIO LETTERARIO CITTÀ DI SIENA con grande successo e che ripeteremo nel 2016.

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Ima Pasquadibisceglia - Non mi sono mai ispirata ad un poeta in particolare. I miei versi sono nati spontaneamente, quasi obbedendo ad un impulso più forte di me.
Fra i grandi autori, nutro una grande predilezione per Ungaretti, Montale e il grande Dante Alighieri che con la sua potente carica espressiva ritengo sia un vero gigante della letteratura italiana.

Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

Ima Pasquadibisceglia - La mia prima forma espressiva, la mia vera passione è stata la pittura, mi veniva spontaneo ritrarre volti e figure dal vivo, in pochi minuti col carboncino, mi piaceva esprimere ciò che in quel momento, chi mi stava davanti, sentiva dentro di sé.
Ho frequentato anche la scuola serale di Brera a Milano, ma per varie vicissitudini della vita, non ho potuto coltivare seriamente questa mia passione. Ma ciò che avevo e sentivo intensamente ed in modo prorompente doveva trovare una forma per esprimersi e manifestarsi, così, spontaneamente, all’improvviso ha trovato la sua forma nella poesia.

Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?

Ima Pasquadibisceglia - Arte, filosofia e psicologia sono i miei temi preferiti. Ultimamente sono affascinata dalla ricerca scientifica, in particolare la fisica.

Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

Ima Pasquadibisceglia - Preferisco il libro cartaceo perché più vivo e pratico da rivedere e… evidenziare ciò che più mi colpisce, con orribili sottolineature!!!!

Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro

Ima Pasquadibisceglia - Non amo costruire troppo ciò che scrivo, autenticità e libertà nell’esprimere ciò che sento dentro di me sono la mia prerogativa. Preferisco essere piuttosto che apparire…

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “Essere” se non lo avesse scritto.

Ima Pasquadibisceglia - Bella domanda! Comprerei il mio libro incuriosita proprio dal titolo... Essere... che vuol dire? Lo comprerei per quel bisogno, spesso soffocato dal vortice delle apparenze e confusioni martellanti della vita quotidiana, di conoscere se stessi ed il vero senso dell’esistenza umana…

Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?

Ima Pasquadibisceglia - Non programmo mai nulla. Semplicemente attendo che il mio imprevedibile “essere" sia pregno di nuove sensazioni, emozioni, indignazioni, reazioni provenienti dal più profondo del cuore e dalla vita che ci attraversa...
Naturalmente un poeta non finisce mai di esprimere la vita prorompente che ha in sé traducendola in versi…

Qual è il suo messaggio?

Ima Pasquadibisceglia - Ho fatto mio il motto del grande filosofo greco Socrate: "CONOSCI TE STESSO".
Anch’io credo profondamente che i valori più profondi dell’essere umano sono dentro di noi, fanno parte della nostra natura umana capace di andare oltre i propri limiti percependo e proiettandosi nell’infinito. Per questo sono convinta, come Socrate, che la verità è dentro di noi, basta cercarla senza presunzione e con il desiderio di conoscerla, osservando ciò che è dentro di noi e la realtà che ci circonda. Occorre fare silenzio ed“ascoltare..." il nostro essere più profondo, la nostra essenza, e la natura.
Occorre accettarci come siamo con tutti i nostri pregi e difetti e credere in noi stessi perché ognuno di noi è un essere unico. In tal modo ci ameremo e così come comprenderemo, accetteremo e ameremo noi stessi, comprenderemo, accetteremo e ameremo gli altri. Scopriremo che l’amore è l’unica forza che unisce, l’unica forza capace di far cadere le barriere !!!
COGLIAMO IL BELLO DELLA VITA GUSTANDOLA E VIVENDO IN POSITIVO

Titolo: Essere
Autore: Ima Pasquadibisceglia
Prezzo di copertina € 12,00
Dati 2016, 148 p.
Editore Aletti (collana Gli emersi - Poesia)

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