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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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Intervista a M. Eva Pellegatta, che presenta ai lettori il libro “ADOMNAN” - Aletti Editore

di Rassegna Stampa

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “ADOMNAN”? Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume?

M. Eva Pellegatta - Il titolo è un nome proprio maschile di origine celtica ed identifica il regno del mondo fantastico dove si svolgono le vicende del romanzo. L’argomento che fa da sfondo al racconto è l’eterna lotta del bene contro il male in un mondo parallelo. I protagonisti non possono evitare lo scontro, profetizzato nel “Libro del destino”, la guerra è inevitabile. Questa è l’ambientazione delle avventure di un gruppo di giovani, un re ed una regina ed i loro protettori, il viaggio alla ricerca del “cristallo di luce”, la storia di un amore, il destino di un regno.

Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

M. Eva Pellegatta - È difficile accostare il termine “realtà” ad un racconto che dà ampio spazio alla fantasia. Ciò che di veramente reale si può ritrovare tra le righe del racconto, è il libero sfogo dei miei sentimenti personali; la scelta di scrivere “fantasy” non nasce unicamente dalla passione per il genere letterario, ma da una necessità di distacco dalla realtà quotidiana. In particolare è il momento in cui chiudo virtualmente la porta che separa la realtà dal mio “mondo personale”, il luogo dove posso ritemprare il mio spirito e ricaricare le mie energie.

Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?

M. Eva Pellegatta - Ho scritto questo libro pensando a mio figlio e a ciò che vorrei non gli mancasse mai durante il suo cammino di vita. Ho cercato di descrivere valori come l’amicizia, l’amore, la lealtà, il coraggio… quelli veri. Ho l’impressione che il progresso e la tecnologia che caratterizzano i tempi in cui viviamo abbiano fatto perdere il senso della vita, rendendola migliore sotto certi aspetti, ma più arida e vuota per altri. Il regno di Adomnan ed i suoi abitanti sono la rappresentazione ideale dell’essenziale.

Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito il libro “ADOMNAN”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

M. Eva Pellegatta - Complessivamente sono abbastanza soddisfatta del mio romanzo; abbastanza perché sono consapevole di aver ancora molto da imparare. Più che un episodio c’è un tema che mi sta molto a cuore. Trovo molto coinvolgente il sentimento che lega la regina ed il suo protettore, un amore disinteressato, fatto di piccoli gesti, sguardi, complicità, sacrificio. Legato al concetto dell’amore romantico, trovo sia un tema ancor oggi molto attuale.

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

M. Eva Pellegatta - Ho sempre amato molto leggere ed in particolare ho molto apprezzato i romanzi storici di Alexandre Dumas. I romanzi che preferisco, e che spesso rileggo, sono “Il Conte di Montecristo” di Dumas e “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde. Ho letto anche parecchi romanzi fantasy di autori contemporanei e non. Penso tuttavia che la maggior fonte di ispirazione siano state le fiabe che leggevo da bambina: i fratelli Grimm, Andersen, Perrault, Collodi.

Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

M. Eva Pellegatta - Amo molto disegnare. Il disegno è parte integrante della stesura dei miei romanzi; inserisco sempre alcuni ritratti dei miei personaggi, perché mi piace svelare il volto che, nel mio immaginario, do loro. Inoltre apprezzo molto la musica, di tutti i generi, da quella classica a quella moderna e, spesso, quando scrivo, lo faccio ascoltando musiche che “danno il ritmo” alla battuta, vivaci nei momenti di battaglia, lente nei momenti di dialogo e riflessione.

Domanda . Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?

M. Eva Pellegatta - Prediligo i romanzi storici, ma leggo un po’ di tutto. Le mie letture sono in genere “istintive”; se le prime pagine riescono a catturare la mia attenzione e, soprattutto, la mia immaginazione, arrivo molto velocemente all’ultima. Al contrario, se un racconto mi annoia, mi distraggo facilmente e abbandono quasi sempre la lettura.

Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

M. Eva Pellegatta - Indubbiamente il libro cartaceo. Trovo appagante tenere tra le mani il libro e sfogliarne le pagine. La lettura digitale non mi trasmette le stesse sensazioni e credo che le biblioteche non avrebbero più fascino se non avessero scaffali pieni di libri di varie dimensioni e colori. Sono convinta che la tecnologia sia di ausilio in molti campi, ma non deve obbligatoriamente sostituirsi a ciò che rappresenta la nostra cultura ed il nostro patrimonio culturale. Per fare un paragone, non è la stessa cosa ammirare un dipinto dal vivo nella sala di una pinacoteca e visualizzarlo sullo schermo del pc.

Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.

M. Eva Pellegatta - Ho sempre un ottimo rapporto con la scrittura, è il mio momento di distacco dalla quotidianità e di relax. Riesco con grande facilità a calarmi nel racconto, quasi fossi una spettatrice al suo interno e mi immedesimo nei miei personaggi cercando sempre di vivere in prima persona la loro situazione e le loro sensazioni. La composizione è il momento più bello, più intenso e provo sempre un po’ di malinconia quando arrivo alla fine.

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “ADOMNAN” se non lo avesse scritto.

M. Eva Pellegatta - Probabilmente la curiosità. I racconti fantastici esercitano una grande attrattiva su di me e mi piace leggerli anche quando sono scritti da autori pochi noti.

Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?

M. Eva Pellegatta - Ho già cominciato la stesura di un nuovo fantasy i cui ingredienti sono castelli, cavalieri, magia, profezie, ma questa… è un’altra storia!

Libro “ADOMNAN”
Pagine: 136
Euro: 12

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