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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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Intervista ad Aurelio Veronesi, che presenta ai lettori il libro “RIFLESSIONI DOMENICALI” ( Aletti Editore )

di Rassegna Stampa

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai “RIFLESSIONI DOMENICALI”? Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume?

Aurelio Veronesi - Il libro è una raccolta di “Riflessioni” che ho chiamato “domenicali” perché scritte spesso la domenica mattina. Quindi “Riflessioni Domenicali”. Gli argomenti sono molteplici, storie di vita vissuta, aneddoti, sfoghi personali, autoironia, in poche parole tante domande e anche qualche risposta su come vivere al meglio la vita attraverso il “dubbio” e il “buon senso”, con tanta autoironia che mi ha sempre aiutato a superare momenti difficili. Molti hanno trovato il libro divertente e stimolante, ma, anche se spesso può far sorridere, non è un libro comico, vuole essere una testimonianza di vita con tanta sana ironia. Penso che la frase più significativa e che sintetizza il libro sia alla fine del commiato quando scrivo: “La vita e la libertà sono come la Gioconda. Non hanno prezzo”.

Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

Aurelio Veronesi - La realtà di vita vissuta ha inciso moltissimo nella scrittura del libro, poi è stata da me raccontata e “interpretata” attraverso il dubbio e il buon senso che sono un po’ il filo conduttore di tutta l’opera. Il pensiero è libero e la speranza di migliorare la qualità di vita e di soddisfazione personale non deve mai mancare, la ricerca della felicità o almeno della serenità è un dovere che abbiamo prima di tutto verso noi stessi. Conoscere se stessi e volersi bene.

Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?

Aurelio Veronesi - Il libro vuole essere anche una testimonianza di vita vissuta onestamente, senza far male a nessuno, ma anche senza rinunciare a propri principi. Non sempre si riesce, ma non si deve mai smettere di provarci. Bisogna accontentarsi di quello che si ha, ma cercare anche di migliorarsi ogni giorno. È una lotta continua fra il bene e il male, scegliere sempre il bene e lasciare il male agli altri, prima o poi il bene trionferà.

Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito il libro “RIFLESSIONI DOMENICALI”, se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

Aurelio Veronesi - Gli episodi sono tanti, fra poco compirò sessant’anni e la vita è scorsa velocissima. C’è una riflessione dove scrivo che tutto è accaduto “poco fa” e “fra poco” accadrà il resto. Poi ci sarà il dopo e non sappiamo se sarà un bene o un male… Ovviamente salverei le cose belle, le cose brutte si tende a rimuoverle, è una autodifesa psicologica naturale e anch’io mi adeguo.

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Aurelio Veronesi - Mi sono ispirato ai primi filosofi dell’antica Grecia che mi hanno stimolato con le loro “perle di saggezza” e in particolare mi ha colpito la filosofia di vita di Socrate, per me il più grande. Ho cercato di far tesoro dei loro principi e applicarli con ironia alle mie esperienze di vita. Ho scoperto che, anche se non cambiano le cose, possono aiutare e dare un po’ di serenità. Anche la ricerca di Dio aiuta molto, io sono credente e non abbandono mai la “speranza”. Il mondo è pieno di tanta cattiveria, ma le cose belle non mancano e fra tanta negatività ci sono anche tante “belle persone”. Quindi non stanchiamoci mai di cercare il “Bello” e il “Buono” e vivremo un po’ più sereni.

Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

Aurelio Veronesi - Certo, penso al cinema, al teatro, penso al grande Luciano De Crescenzo, penso a Totò (artista unico e inimitabile), penso a Fellini, penso a chi ha cambiato le nostre certezze, quindi a Galileo, a Einstein, a Steve Jobs, a Madre Teresa di Calcutta e anche a Maradona, che ho amato e odiato allo stesso tempo. Penso anche che se sono esistite queste persone straordinarie, deve per forza esistere Dio…

Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?

Aurelio Veronesi - Mi sono sempre piaciuti i libri gialli, da ragazzo ho letto e riletto Agatha Christie e Conan Doyle, mi piacerebbe tanto scrivere qualcosa del genere o anche poesie, ma non sono capace…

Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

Aurelio Veronesi - Sono un “ragazzo del secolo scorso” e quindi la risposta non può essere altra che il libro tradizionale cartaceo. Non sono bravo col computer e spesso devo farmi aiutare, il digitale è tanto bello e innovativo, ma non fa per me.

Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.

Aurelio Veronesi - Il mio rapporto con la scrittura è stato di crescita. All’inizio scrivevo di getto, senza pensare, solo per sfogo personale, poi ho cominciato a riflettere di più, a scrivere e poi correggere, smussare, modificare il testo per meglio centrare quello che volevo dire. E ho scoperto che scrivere mi piace, che riesco a esprimere meglio con la scrittura che con le parole il mio pensiero e che scrivere mi rende “libero”.

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe “RIFLESSIONI DOMENICALI”, se non lo avesse scritto.

Aurelio Veronesi - Il motivo principale penso sia la “curiosità”. Almeno questa era la principale leva dei miei lettori… Cosa scriverà oggi Aurelio? Che argomento tratterà? E devo dire che spesso li ho sorpresi piacevolmente, magari non sempre, ma spesso sì.

Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?

Aurelio Veronesi - Per ora no, per ora questo resta il mio unico libro in cui ho creduto e credo moltissimo e per cui ho dato tutto me stesso. Ho già avuto grandi soddisfazioni dai miei lettori e questa per me è la ricompensa più grande. In futuro chissà, in fondo fino a due anni fa non avrei mai pensato di scrivere e addirittura pubblicare un libro, ma la vita spesso riserva sorprese.
Buona Domenica e Buona Vita a tutti.

Collana "Gli emersi - Narrativa"
pp.180 €12.00
ISBN978-88-591-4970-5
Il libro è disponibile anche in versione e-book

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