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Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Racconto
 
Notizie Presenti:
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Intervista ad Anastasia Stracchi, che presenta ai lettori il libro "Gondole nere a Venezia" ( Aletti Editore )

di Rassegna Stampa

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai "Gondole nere a Venezia". Quali sono gli argomenti ricorrenti, o per lei fondamentali, che tratta in questo volume?

Anastasia Stracchi - La storia è incentrata su una leggenda antica, tramandata ai protagonisti da alcune persone conosciute nelle loro vite. Ovviamente non so se sia vera come teoria, ma in origine le gondole a Venezia non erano tutte nere. Mi sono basata su questo “studio”.
In questo volume ho voluto trattare di argomenti pseudo-contemporanei appunto. Una storia d’amore che è nata e che dura nel tempo, una sorta di “il primo amore non si scorda mai” e alle volte te lo porti anche dietro per tutta la vita.

Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

Anastasia Stracchi - La realtà è stata in realtà lo spunto che poi ha dato vita all'intera storia. Sono stata come tormentata, per un breve periodo, da questi sogni che poi sono il prologo del libro. Il resto della storia è poi venuto da sç, senza troppi pensieri.

Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall’oblio del tempo con questo suo libro?

Anastasia Stracchi - Beh ci sono alcuni riferimenti specifici all'infanzia. A chi non è mai capitato di prendere la prima cotta da piccoli e di portarsela dentro fino ad oggi? Diciamo che ho voluto custodire un vago ricordo di questa esperienza infantile. È inevitabile mettere un po’ del proprio in questa passione che è la scrittura!

Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito il libro "Gondole nere a Venezia", se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

Anastasia Stracchi - Ci sono due episodi che ricordo con particolare favore all'interno della storia. Il primo è la determinazione con cui Irene si mette come a nudo difronte ai suoi sentimenti, superando quasi ogni ostacolo.
Il secondo, invece, è il simbolo dell’amicizia. Che non perdo mai occasione per parlarne nelle mie storie. Per me è un argomento molto importante e fondamentale, soprattutto nella mia vita!

Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione: altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Anastasia Stracchi - Della Letteratura Italiana ci sono svariati autori che ritengo molto significativi. I miei preferiti sono Pascoli, Ungaretti e Pirandello.
Mentre per quanto riguarda autori contemporanei, mi ritrovo molto, come stile di scrittura, nella Carcasi.

Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti, che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

Anastasia Stracchi - Amo in particolar modo la fotografia. Spesso accade che alcune foto influenzino le mie idee dandomi ispirazione.

Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?

Anastasia Stracchi - Non possiedo un particolare genere letterario, mi piace leggere un po’ di tutto. Ma se dovessi scegliere di sicuro sceglierei: thriller, romanzi storici, romanzi rosa e narrativa.

Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

Anastasia Stracchi - Sono molto tradizionalista, preferisco il cartaceo! Il digitale ha la sua comodità ed utilità, ma nulla a confronto con quello che può provocare lo sfogliare delle pagine, l’odore di un libro...

Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro.

Anastasia Stracchi - Non nascondo che ci sono momenti in cui l’ispirazione viene meno e non ci si può fare nulla. Quando accade, cerco di distrarmi, mi dedico ad alcune letture o ad altre discipline artistiche. Piano piano sono riuscita ad avere nuovi spunti per proseguire la scrittura.

Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe "Gondole nere a Venezia", se non lo avesse scritto.

Anastasia Stracchi - Una domanda alla quale non ho mai saputo rispondere... Lo comprerei per scoprire cosa si cela dietro quell'infanzia, e quell'amore... come andrà a finire. Chi lo sa?

Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?

Anastasia Stracchi - Sto lavorando a qualcosa, ma ancora nulla di concreto, anzi direi proprio il contrario. Sono più le pagine che ho stracciato che quelle che ho conservato.
Speriamo bene!


Collana "Gli emersi - Narrativa"
pp.92 €12.00
ISBN 978-88-591-5297-2
Il libro è disponibile anche in versione e-book

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