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Edizione Straordinaria
per le celebrazioni del 60° Anniversario dell'assegnazione
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Scadenza prorogata e definitiva al 30 Settembre 2019
 


VII Concorso Letterario CET SCUOLA AUTORI DI MOGOL

Al vincitore una borsa di studio del valore di euro 3.500



Scadenza
21 ottobre 2019


 
Info sull'Opera
Autore:
Rassegna Stampa
Tipo:
Poesia
 
Notizie Presenti:
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Intervista ad Annunziata Bevilacqua, che presenta l'opera "AUTENTICO INTIMISMO" - Aletti Editore

di Rassegna Stampa

Domanda - Partiamo proprio dal titolo, come mai "AUTENTICO INTIMISMO"? Quali sono gli argomenti ricorrenti o per lei fondamentali che tratta in questo volume?

Annunziata Bevilacqua - Con il volume AUTENTICO INTIMISMO rivendico fermamente che anima e mente sono, nel profondo, tratti di episodi fondamentali di ogni essere umano ed anche miei, autentici e radicati molto nel mio intimo, grazie ad esperienze personali e formative. Affronto, in questo volume, argomenti vicini a temi di politica italiana, oggi immersa in un grande marasma, mentre la mia personale esperienza politica, dal 1978 al 1983, mi appariva avere recinti e paletti ben definiti, da ideologie novecentesche, allora imperanti.


Domanda - Quanto la realtà ha inciso nella scrittura?

Annunziata Bevilacqua - Sono partita da quella personale esperienza, per pervenire e vedere, oggi, giochi di potere, partiti non più ideologizzati, ma divenuti veri e propri Comitati d’affari, sic et simpliciter, chiusi o aperti, a seconda delle opportunità affaristiche, spesso estemporanee, che la realtà offre. Salvare e custodire autentico intimismo di tutto ciò, significa salvare e custodire un valore storico importante.


Domanda - La scrittura come valore testimoniale, cosa ha voluto salvare e custodire dall'oblio del tempo con questo suo libro?

Annunziata Bevilacqua - Parlare di Autentico Intimismo per me significa ravvisare possibilità molte, ma realizzazioni poche. Da questa riflessione mi chiedo cosa possa derivare e rispondo: "Può accadere di tutto..! Nel mio intimo penso che siano necessarie identità, volontà, persone, sicure, certe, capaci e che si stimino, così da essere capaci d’individuare falsità, inganni, lusinghe, da rigettare con forza e coraggio. Sono argomenti che toccano l’aspetto umano, misura di tutte le cose: della salvezza e della rovina di sé e degli altri. Intelligenza, umanità, pace, equilibrio, umiltà autentiche, sono alla base della libertà degli esseri umani. Allora creatività della mente umana diviene vera rivoluzione, vera rinascita, altrimenti è morte e distruzione.


Domanda - A conclusione di questa esperienza formativa che ha partorito il libro "AUTENTICO INTIMISMO", se dovesse isolare degli episodi che ricorda con particolare favore come li descriverebbe?

Annunziata Bevilacqua - Nel volume ”Autentico Intimismo”, la raccolta “Sì..” vuole affermare e rivendicare i valori radicati, mai distrutti, fari educativi, mai spenti. I titoli di ogni brano poetico sono spesso ossimori, sentitamente autentici, perché di profonda convinzione, intimamente sentita. Esperienze di vita di grande convinzione come l’associazionismo, sono l’approdo di lunghi pezzi di vita e di principi di base, di un lungo cammino di ricerca di donna nata, cresciuta nel Sud, che non si arrende al degrado, perché le è stato insegnato coraggio nel fare e perseguire obiettivi sentiti profondamente.


Domanda - Quali sono le sue fonti di ispirazione; altri autori che ritiene fondamentali nella sua formazione culturale e sentimentale?

Annunziata Bevilacqua - Nel mio piccolo mondo naturalmente vivo molto il tempo presente. È stata la mia famiglia di origine, mio padre e mia madre, che mi hanno trasmesso l’orgoglio di appartenenza, il passato familiare, la tradizione locale, ma anche l’apprezzamento del tempo presente, l’ottimismo della ragione; tutto ciò è penetrato nel mio intimo, più profondo, come bisogno urgente e necessario alla mia sopravvivenza. Quando ho iniziato la mia esperienza di scrittura e di pubblicazione, ho avuto dentro il mio animo la consapevolezza che la scrittura fosse valore testimoniale, capace di salvare le persone, e custodire i ricordi dall’oblio del tempo, con autentiche idee, pensieri, posizioni, scelte di vita, argomentazioni, giustificazioni per non rendere vana una vita.


Domanda - Ci sono altre discipline artistiche, o artisti che hanno in qualche modo influenzato la sua scrittura?

Annunziata Bevilacqua - Ogni brano poetico è scaturito da episodi diversi, da me vissuti e mai isolati, ma in continuità tra di loro, come gli anelli di una catena, collegati, quindi, da interessi personali di tipo sociale, educativo, politico, culturale. Così la lettura di una pagina di un quotidiano, l’ascolto di un dibattito televisivo, la rilettura di un libro o di appunti sparsi e ritrovati, tra i tanti da me scritti, nel corso di anni ed anni di riflessione su di me, sulla storia in cui ero inserita e a cui partecipavo e sugli altri.


Domanda - Oltre a quello trattato nel suo libro, quali altri generi letterari predilige?

Annunziata Bevilacqua - Ho iniziato ad amare il genere poetico, il genere saggistico, ma ho sempre apprezzato tutti i generi artistici, come la pittura, l’architettura, l’ingegneria abitativa e delle città, le installazioni museali, ma anche quelle di arredo urbano, soprattutto delle periferie.
Tra i generi letterari, prediligo la poesia intimistica, ma anche la saggistica, che rivela l’aspetto intimistico e culturale del pensiero umano: Ho etto ed apprezzato molto il polemico e brillante libro “Storia delle idee del secolo XIX di BERTRAND Russell, filosofo inglese premio Nobel 1950.


Domanda - Preferisce il libro tradizionale cartaceo o quello digitale?

Annunziata Bevilacqua - Tra libro tradizionale cartaceo e libro digitale, preferisco il primo, perché si fa conoscere con sensi della vista e del tatto, mentre il secondo, pur conoscibile con vista, udito, ma non col tatto, non riesce a soddisfare il mio bisogno innato di amore per i libri cartacei, a cui sono stata assuefatta dallo studio scolastico del mio tempo.


Domanda - Per terminare, qual è stato il suo rapporto con la scrittura durante la composizione del libro?

Annunziata Bevilacqua - Il mio rapporto con la scrittura, durante la composizione del libro, è stato impostato, in modo tale da voler dare risposte a bisogni interiori, come quello di voler conoscere l’umanità, oggi al centro del protagonismo nel mondo globalizzato. Il mio rapporto con la scrittura è servito a comprendere meglio idee studiate scolasticamente, ma esigenti una rilettura, alla luce di azioni umane, politiche, storiche, sociali, letterarie, esplicanti esiti e conseguenze oggi molto evidenti, ma difficilmente interpretabili, con categorie solo del passato.


Domanda - Un motivo per cui lei comprerebbe "AUTENTICO INTIMISMO", se non lo avesse scritto?

Annunziata Bevilacqua - Penso ora a un motivo per cui comprerei il libro "Autentico Intimismo", che è dato dal bisogno di conoscere il perché del titolo, e perché un poeta, oggi riesca a calarsi, con le sue poesie in una realtà fattuale e contemporanea.


Domanda - Ha in progetto altre opere da scrivere nel prossimo futuro? In caso affermativo, può darcene una anticipazione?

Annunziata Bevilacqua - Concludo pensando al progetto di scrivere in futuro altre opere poetiche e saggistiche.


Collana Il Paese della Poesia
pp.56 €12.00
ISBN 978-88-591-5990-2
Il libro è disponibile anche in versione e-book

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